Spider-Man: Brand New Day è l’occasione giusta per affrontare la storia più cupa dell’Uomo Ragno

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Lo Spider-Man di Tom Holland sta probabilmente per iniziare il capitolo più entusiasmante della sua carriera nel Marvel Cinematic Universe con Spider-Man: Brand New Day. Non solo il film inaugurerà una nuova era e darà il via a una nuova trilogia dedicata all’Arrampicamuri, ma introdurrà anche una versione dell’eroe diversa da quella vista nei precedenti film. Tuttavia, alcune intriganti teorie suggeriscono che potremmo assistere anche allo Spider-Man del MCU più oscuro di sempre.

Dopo l’epopea multiversale di Spider-Man: No Way Home (2021), Brand New Day mostrerà il Peter Parker interpretato da Tom Holland completamente immerso nella sua vita come Spider-Man, ora che nessuno ricorda più la sua vera identità a causa dell’incantesimo del Dottor Strange, che ha salvato il mondo da una devastante crisi del Multiverso. Di conseguenza, Spider-Man agirà quasi completamente da solo, offrendo finalmente quella versione più urbana e “street-level” del personaggio che i fan desideravano da tempo. Detto questo, il film sarà tutt’altro che di piccole dimensioni.

Tra villain, alleati e un nuovo status quo per Peter Parker, Spider-Man: Brand New Day introdurrà anche un’inedita oscurità apparentemente collegata alla crescita dei suoi poteri e delle sue abilità. Tuttavia, è possibile che tutti questi cambiamenti nascondano qualcosa di ancora più grande, forse persino un collegamento con Avengers: Secret Wars.

Tom Holland occhi neri in Spider-Man- Brand New Day (2026)

Spider-Man: Brand New Day è già incredibilmente ambizioso

Già dai trailer e dai materiali promozionali, Spider-Man: Brand New Day appare ricchissimo di personaggi e idee. Sono stati confermati numerosi antagonisti, tra cui Scorpione, Boomerang, Tarantula, Ramrod, Lapide e perfino il clan di letali ninja noto come La Mano. I Marvel Studios inseriranno inoltre nel film importanti eroi del MCU come Hulk e Punisher, anche se potrebbero esserci altre sorprese ancora tenute segrete: molti fan sperano infatti di rivedere anche Daredevil.

C’è poi il misterioso personaggio interpretato da Sadie Sink, dotato di poteri mentali. Diverse teorie indicano che possa trattarsi di Jean Grey, un dettaglio che renderebbe Spider-Man: Brand New Day un tassello fondamentale verso l’arrivo degli X-Men e del futuro mutante del MCU, una volta conclusa l’attuale Saga del Multiverso. Come già anticipato, il film affronta anche le conseguenze emotive di Spider-Man: No Way Home, con persone fondamentali come Ned e MJ che non ricordano più chi sia Peter Parker (almeno inizialmente).

Tuttavia, la sfida più grande potrebbe essere proprio Peter stesso. Nei trailer lo vediamo alle prese con poteri in continua mutazione e nuove capacità, come le ragnatele organiche e un senso di ragno ancora più sviluppato. Il prezzo da pagare, però, sembra essere una perdita di controllo: Peter afferma di non sentirsi più padrone di sé, diventa molto più aggressivo del solito e, in alcune scene, i suoi occhi diventano completamente neri, come se qualcos’altro stesse prendendo il sopravvento. Questa nuova oscurità ha dato vita a una delle teorie più interessanti sul futuro dello Spider-Man del MCU.

Spider-Man- Brand New Day

Spider-Man: Brand New Day sta nascondendo una storia sul simbionte?

Fin dalle scene post-credit di Venom – La furia di Carnage e Spider-Man: No Way Home, che lasciavano intendere un futuro incontro tra Spider-Man e il Venom interpretato da Tom Hardy, i fan attendono l’arrivo della celebre Saga del Simbionte nel MCU. Finora, però, questa storia non è mai stata raccontata per lo Spider-Man di Tom Holland.

Ora che il personaggio sta entrando in una fase più adulta della sua vita, il momento sembra perfetto per introdurre finalmente l’arco narrativo dello Spider-Man con il costume nero. Si potrebbe sostenere che il simbionte spiegherebbe perfettamente il comportamento più violento mostrato da Peter nei trailer di Brand New Day. Dopotutto, sia nei fumetti che nelle precedenti trasposizioni cinematografiche, il simbionte di Venom ha sempre reso Peter Parker più aggressivo e impulsivo.

Tuttavia, è più probabile che questa aggressività sia dovuta all’emergere di istinti sempre più primitivi e animaleschi legati ai suoi poteri, prendendo maggiore ispirazione dalla storyline fumettistica The Other piuttosto che dalla celebre Saga del Simbionte. Esiste anche la possibilità che Spider-Man sia manipolato da una forza completamente diversa. In ogni caso, il momento sembra ormai maturo perché il MCU racconti finalmente una storia dedicata al simbionte, anche se ciò non dovesse accadere già in Spider-Man: Brand New Day.

Peter Parker in un bozzolo di ragnatela nel trailer di Spider-Man- Brand New Day

Uno Spider-Man con il simbionte sarebbe perfetto per Avengers: Secret Wars

Se Spider-Man: Brand New Day non introdurrà il simbionte, resta sempre Avengers: Secret Wars, previsto per il 2027. Potrebbe infatti essere il film ideale per presentare finalmente questa iconica sostanza aliena nel MCU, considerando che il simbionte di Venom fece la sua prima apparizione proprio nella storyline originale di Secret Wars, pubblicata dalla Marvel Comics nel 1984.

Nella storia originale, Peter Parker trova durante il conflitto multiversale quello che crede essere semplicemente un avanzato costume alieno, riportandolo poi sulla Terra. Solo in seguito scoprirà che si tratta in realtà di un organismo vivente intenzionato a legarsi definitivamente a lui e a impossessarsi del suo corpo, costringendo Spider-Man a liberarsene. Il simbionte troverà quindi un nuovo ospite ideale in Eddie Brock.

Tenendo presente tutto questo, i Marvel Studios hanno un’ottima occasione per adattare quella celebre storia fumettistica in Avengers: Secret Wars. Piuttosto che forzare l’introduzione del simbionte in un futuro film solista di Spider-Man, Secret Wars potrebbe rappresentare il catalizzatore perfetto per dare il via alla Saga del Simbionte nel MCU, che potrebbe poi proseguire in modo naturale nei successivi capitoli dedicati all’Arrampicamuri, proprio come accadde nei fumetti degli anni Ottanta.

Al momento non è ancora chiaro quale sarà il futuro dello Spider-Man di Tom Holland, se non che sono previsti altri due film destinati a concludere la seconda trilogia dell’eroe nel MCU. L’arrivo del costume nero rappresenterebbe un’evoluzione ideale, costringendo Peter Parker ad affrontare il lato più oscuro della propria personalità e regalando al pubblico uno degli archi narrativi più affascinanti mai dedicati al personaggio.

Con Avengers: Doomsday ormai alle porte e Avengers: Secret Wars previsto subito dopo, i Marvel Studios non hanno mai avuto un’occasione migliore per portare finalmente sul grande schermo il leggendario costume nero di Spider-Man e una delle sue storie più amate. Resta da capire se Spider-Man: Brand New Day darà davvero il via a questo percorso, ma sarebbe sorprendente immaginare che il viaggio di Tom Holland nei panni di Spider-Man nel MCU possa concludersi senza un grande incontro con il simbionte.

Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato con lode in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza e iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio come giornalista pubblicista. Dal 2018 collabora con Cinefilos.it, assumendo nel 2023 il ruolo di Caporedattore. È autore di saggi critici sul cinema pubblicati dalla casa editrice Bakemono Lab.
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