Tutto il mio folle amore film

Dopo la parentesi fantasy di Il ragazzo invisibile e Il ragazzo invisibile – Seconda generazione, il regista premio Oscar Gabriele Salvatores è tornato al cinema con un film incentrato sull’umanità dei personaggi, sui legami tra di loro e sulle passioni che rendono vivi nonostante tutto. Si tratta di Tutto il mio folle amore, uscito in sala nel 2019 e liberamente ispirato al romanzo Se ti abbraccio non aver paura, di Fulvio Ervas. In particolare, al centro di questo racconto, vi è uno struggente rapporto tra padre e figlio, su ciò che l’uno può insegnare all’altro e su come ci si possa ancora sorprendere della vita.

 
 

La storia narrata nel romanzo è quella vera di Franco e Andrea Antonello, di un padre che decide di partire con il figlio autistico per un viaggio in moto, permettendo al ragazzo di aprirsi e scoprire l’affetto e l’amore. Tutto il mio folle amore è inoltre anche un film sulla diversità, sul suo essere complicata ma necessaria da comprendere. Salvatores dà dunque vita ad un racconto on the road per portare i suoi personaggi e lo spettatore a confrontarsi con realtà e sentimenti nuovi. Il titolo del film, infine, è un riferimento al brano Cosa sono le nuvole, scritto da Pier Paolo Pasolini e interpretato da Domenico Modugno. 

Apprezzato da critica e pubblico, è uno dei più belli film recenti realizzati da Salvatores, da sempre maestro nel raccontare i piccoli ma grandi sentimenti presenti in ognuno di noi. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e al finale del film. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il titolo nel proprio catalogo.

Tutto il mio folle amore: la trama del film

Protagonista del film è il giovane Vincent Manzato, ragazzo affetto da autismo cresciuto in un mondo tutto suo mentre la madre Elena e il compagno Mario, che lo ha adottato, cercano di aiutarlo ad aprirsi alla realtà. Il vero padre di Vincent è Willy, chiamato il Modugno della Dalmazia. Sempre in giro tra concerti e serate interminabili, egli trova infine il coraggio di andare a conoscere quel figlio mai incontrato, apprendendo con un’iniziale difficoltà della sua diversità. Pur venendo cacciato in malo modo da Elena, Willy non immagina che quel piccolo gesto di responsabilità è solo l’inizio di una grande avventura.

Affascinato da quel padre misterioso, Vincent decide infatti di scappare e nascondersi nel pick-up di Willy. Da qui ha per i due inizio un viaggio lungo le strade dei Balcani che li porterà a conoscersi e scoprirsi a vincenda, in modo imprevedibili e assolutamente istintivi. Spaventati da quello che potrebbe succedere al ragazzo, anche Elena e Mario si mettono in viaggio, all’ inseguimento del figlio nel tentativo di riportarlo a casa. Con le tre persone più importanti per lui intente a stargli vicino, Vincent imparerà a scoprire nuove emozioni, aprendosi ed esternando tutta la sua vitalità.

Tutto il mio folle amore: il cast del film

Ad interpretare il giovane Vincent, protagonista del film, vi è Giulio Pranno, qui al suo debutto cinematografico. Classe 1998 egli ha esordito da giovane come attore teatrale, per poi presentarsi ai provini per Tutto il mio folle amore, ottenendo la parte desiderata. Accanto a lui, nel ruolo della madre Elena vi è l’attrice Valeria Golino, mentre Diego Abatantuono, storico collaboratore di Salvatores, è Mario il compagno di lei. Claudio Santamaria, in ultimo, è Willy, il vero padre di Vincent. Un ruolo per cui l’attore si è preparato sia a livello canoro sia attraverso la ricerca di piccole sfumature di umanità con cui arricchire il suo personaggio.

Tutto il mio folle amore finale

Tutto il mio folle amore: il finale e le differenze con il libro

Sul finale del film, dopo il lungo viaggio compiuto da Willy e Vincent, padre e figlio non sono ancora riusciti a recuperare tutto il tempo perso, ma hanno intrapreso un percorso di riconciliazione che permetterà loro di riavvicinarsi e scoprirsi sempre di più. Al momento di tornare a casa, anche Elena comprende molte cose di sé, lasciando probabilmente interdetto lo spettatore. La donna, infatti, fino a quel momento piuttosto rigida nei confronti della tutela del figlio, decide di lasciarsi andare, comprendendo che forse per avvicinarsi davvero a Vincent e riprendere in mano la sua vita deve seguire l’insegnamento di Willy. Dopo il viaggio con il padre, dunque, il ragazzo sembra intraprendere uno con la madre verso mete da scoprire.

Per quanto riguarda il rapporto con il romanzo di Ervas, Se ti abbraccio non aver paura, Salvatores prende questo solo come spunto di partenza, costruendo poi una storia pressoché originale. Nel libro, infatti, il ragazzo autistico si chiama Andrea e suo padre non è mai stato assente dalla sua vita. A differenza di Willy, questo ha sempre vissuto con lui, aiutandolo in tutte le terapie possibili per farlo stare meglio. Come nel film, però, per cercare di conoscersi meglio padre e figlio intraprenderanno un lungo viaggio in moto in giro per gli Stati Uniti e l’America del Sud, attraverso confinini, territori diversi e riscoprendosi come umani.

Tutto il mio folle amore: la colonna sonora, il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

Per quanto riguarda la colonna sonora, nel film sono presenti numerose canzoni dell’amato cantautore Domenico Modugno. Il personaggio di Willy, che viene chiamato il Modugno della Dalmazia, si esibisce infatti spesso in suoi brani. Si possono dunque ascoltare Tu si’ na cosa grande, Nel blu dipinto di blu, Resta cu’mme e Cosa sono le nuvole, il brano dove è contenuta la frase che dà il titolo al film. Gli ulteriori brani presenti nella colonna sonora sono invece stati composti da Mauro Pagani, celebre polistrumentista noto per essere stato il flautista, violinista e cantante della Premiata Forneria Marconi. Egli aveva già curato precedenti colonne sonore dei film di Salvatores.

È possibile fruire di Tutto il mio folle amore grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Chili Cinema, Google Play, Infinity, Apple iTunes, Netflix, Amazon Prime Video e Tim Vision. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di mercoledì 1 dicembre alle ore 21:25 sul canale Rai 1.

Fonte: IMDb