Una storia senza nome film

Presentato fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, nel 2018, Una storia senza nome utilizza il mezzo cinematografico per raccontare una storia criminale realmente avvenuta e mai risolta. Diretto da Roberto Andò, regista anche noto per Viva la libertà Le confessioni, il film si configura dunque non solo come un resoconto storico, ma anche come una riflessione sul potere del cinema di ridare dignità a storie dimenticate, contribuendo a rinvigorire il dibattito su queste al fine di giungere ad una degna conclusione. Nelle parole del regista, si tratta di un atto di fede sulle capacità della settima arte di investigare la realtà e trascenderla.

Quello qui raccontato è soltanto uno dei tantissimi crimini impuniti che costellano la storia d’Italia. Si tratta però di un caso particolarmente importante e complesso: il furto del celebre dipinto di Caravaggio, La natività. Questo, con un valore oggi attestato intorno ai 20 milioni di dollari, è stato trafugato la notte tra il 17 e il 18 ottobre 1969 dall’Oratorio di San Lorenzo a Palermo e ad oggi non è ancora stato recuperato. Sul luogo non vi erano misure di sicurezza e il crimine si stabilì poi essere stato commissionato dalla mafia. Negli anni sono state numerose le teorie circa il destino dell’opera, che rimane però ancora senza certezze.

Andò utilizza dunque tale vicenda per calarla in un contesto in cui il cinema diventa mezzo primario per ridare valore a questo tipo di storie senza nome. Il cinema, come numerosi esempi dimostrano, può davvero essere un mezzo particolarmente potente anche a tale scopo. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama e al cast di attori. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

Una storia senza nome: la trama del film

Protagonista del film è Valeria Tramonti, giovane segretaria di un produttore cinematografico, la quale vive appartata sullo stesso pianerottolo della madre. Qui scrive in incognito per uno sceneggiatore di successo, Alessandro Pes, per il quale è sempre in cerca di nuove storie. Un giorno la donna viene avvicinata da un misterioso poliziotto in pensione che le vuole raccontare una storia criminale tanto incredibile quanto affascinante. Valeria, inizialmente scettica, decide di ascoltarlo, imbattendosi in qualcosa di impensabile. Quando torna a casa usa quello che ha udito per scrivere un soggetto: sarà la prossima sceneggiatura di Alessandro Pes, di cui i produttori attendono da tempo la consegna.

Il soggetto piace molto, al punto che a finanziare il film entrano anche dei gruppi stranieri e per dirigerlo viene ingaggiato un regista americano un po’ anziano ma di culto. Tuttavia, nel momento in cui diventa di dominio pubblico, quel soggetto si rivela essere particolarmente pericoloso: la Storia senza nome, questo il titolo datogli da Valeria, racconta infatti il misterioso furto di un celebre quadro di Caravaggio, La Natività, avvenuto nel 1969 a Palermo per mano della mafia. Le conseguenze non tarderanno ad arrivare e Valeria si troverà ad assumere un ruolo per lei insolito.

Una storia senza nome cast

Una storia senza nome: il cast del film

Ad interpretare il ruolo della protagonista, Valeria Tramonti, vi è l’attrice Micaela Ramazzotti, resa celebre da film come Tutta la vita davanti e La pazza gioia. Prima donna protagonista di un film di Andò, lei era anche la prima scelta per il ruolo, subito accettato. Ad affascinare la Ramazzotti, in particolare, c’era la possibilità di calarsi nei panni di chi inventa storie per professione. Per risultare ancor più realistica, ha lavorato a stretto contatto con lo stesso regista, anche sceneggiatore del film, cercando di rubare da lui comportamenti, modi di vedere le cose e le persone e abitudini narrative. Nel ruolo di Alessandro Pes, lo sceneggiatore per cui Valeria fa da ghost writer, vi è invece Alessandro Gassmann.

Nel ruolo di Alberto Rak, il poliziotto in pensione che racconta la storia del furto a Valeria, si ritrova invece Renato Carpentieri. L’attore, che ha di recente lavorato con la Ramazzotti anche in La tenerezza, ha ritrovato nel suo personaggio quelle passioni che ti segnano per tutta la vita, elemento per lui interessante da interpretare. Nel ruolo di Jerzy Kunze, il regista chiamato a dirigere il film scritto da Valeria, vi è il vero regista polacco Jerzy Skolimowski. Questi è noto per film come Il vergine e Moonlighting. Per tale ruolo, Andò desiderò da subito poter lavorare con un regista e Skolimowski si rivelò la scelta più giusta. Nel film sono poi presenti anche Laura Morante nei panni di Amalia Roberti e Antonia Catania in quelli di Massimo Vitelli.

Una storia senza nome: il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

È possibile vedere o rivedere il film grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Una storia senza nome è infatti disponibile nel catalogo di Rakuten TV, Chili, Apple iTunes, Amazon Prime Video. Per vederlo, in base alla piattaforma scelta, basterà iscriversi o noleggiare il singolo film. Si avrà così modo di poter fruire di questo per una comoda visione casalinga. È bene notare che in caso di solo noleggio, il titolo sarà a disposizione per un determinato limite temporale, entro cui bisognerà effettuare la visione. Il film sarà inoltre trasmesso in televisione il giorno martedì 20 luglio alle ore 21:25 sul canale Rai 1.

Fonte: IMDb