Scary Stories to Tell in the Dark

Dei ragazzini coraggiosi, un libro incantato, una leggenda oscura, una casa stregata, la notte di Halloween, sembrano esserci tutti gli elementi giusti in Scary Stories to tell in the Dark, il nuovo film diretto da André Øvredal (Autopsy) e scritto e prodotto da Guillermo Del Toro. Elementi giusti per un horror per ragazzi che però non ha paura di diventare davvero cattivo, nonostante i protagonisti siano dei Goonies moderni a caccia di (o meglio, cacciati da) fantasmi.

Il film è ambientato durante la Guerra del Vietnam, e all’alba dell’elezione di Nixon. Era il 1968, negli Stati Uniti, un periodo molto particolare, secondo il regista Øvredal“Senz’altro c’è un sotto testo politico nella storia, ma non lega necessariamente i ragazzi al Vietnam. Si tratta comunque di un’epoca molto politica nella storia degli Stati Uniti e non solo. Ci sono anche questi elementi nel film.”

Scary Stories to tell in the Dark prende spunto da una omonima raccolta di racconti che racchiude moltissime storie, alcune di esse sono state prese e assemblate intorno a una struttura narrativa per creare la macro racconto del film: “Le storie sono state scelte in sceneggiatura prima del mio ingresso nel progetto – ha spiegato il regista – chi ha scritto la sceneggiatura aveva come riferimenti un certo contesto operando una scelta tra centinaia di storie presenti nell’originale. Ci sono storie che sono state scartate, altre che invece sono entrate dopo. Quelle che sono rimaste sono state quelle che abbiamo pensato essere le migliori per far emergere i caratteri dei personaggi, affinché la storia fosse più coesa.”

Scary Stories to tell in the Dark è un omaggio ai film per ragazzi degli anni ’80

Come accennato prima, il film sembra una sorta di rilettura in chiave esplicitamente horror di quei film, esplosi negli anni ’80, che raccontavano avventure per ragazzi, l’ennesima declinazione di quei temi, che deve un po’ del suo appeal a Stranger Things o anche al remake di It: “Questi ragazzi vivono un’avventura e sono contento che questo tipo di film sia tornato in auge, visto che un tempo era molto di moda. Per Del Toro, questo è un horror umanistico, e io sono d’accordo, perché l’intenzione era quella di raccontare una storia che fosse umana, prima di tutto, volevamo che il pubblico si innamorasse dei personaggi. Volevamo fare un film con un grande cuore, cosa che unisce tutti i film di Guillermo.”

Scary Stories to tell in the Dark arriva al cinema il prossimo 24 ottobre distribuito da Notorius Pictures.