Pandorum – L’universo parallelo: recensione del film

Pandorum - L'universo parallelo

Pandorum – L’universo parallelo è il film di fantascienza del 2009 scritto da Travis Milloy, diretto da Christian Alvart e prodotto da Paul W.S. Anderson. Protagonisti Ben Foster e Dennis Quaid.

Ritorna il filone post apocalittico con sprazzi di claustrofobia e qualche pretenzioso sotto testo filosofico più o meno celato, che inevitabilmente posizionano l’horror Pandorum – L’universo parallelo in un preciso angolo della cinematografia di genere, ma che non gli consentono di essere accostato al pietre miliari come Alien.

Pandorum – L’universo parallelo

Tutto sommato da un punto di vista di puro intrattenimento, i risultati che si portano a casa sono anche discreti, ma i livelli di tensione e paura del genere sono del tutto inarrivabili. Ed è proprio questo un limite grosso del film; Il film è privo di qualsiasi forma di originalità nei suoi spunti di sceneggiatura, che inevitabilmente indebolisce anche lo costruzione drammaturgica.

Laddove regge ben poco la storia al contrario molto bene le scenografie e la messa in scena che se non altro è credibile e a tratti diventa anche il pre(testo) narrante che fa da sostegno alle precarie vicende. Nel complesso, Ben Foster si muove con la discreta abilità che oramai gli viene riconosciuta, Dennis Quaid al contrario è rigido e con mestiere riesce a cavarsela; la semi sconosciuta Antje Traue si fa notare per l’atletismo e per i suoi splendidi occhioni azzurri che non passano inosservati. In definitiva il film rimane ancorato ad una certa incertezza e che non gli permettono di emergere del tutto rimanendo sotto le righe di una certa cinematografia chiamata di “Serie B”.