Uscite al cinema del 14 maggio 2015

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Il racconto dei racconti di Matteo Garrone: 1600. Una regina non riesce più a sorridere, consumata dal desiderio di quel figlio che non arriva. Due anziane sorelle fanno leva su un equivoco per attirare le attenzioni di un re erotomane sempre affamato di carne fresca. Un sovrano organizza un torneo per dare in sposa la figlia contando sul fatto che nessuno dei pretendenti supererà la prova da lui ideata, così la figlia non lascerà il suo fianco e i confini angusti del loro castello.

Mad Max Fury Road di George Miller: Ambientato in un apocalittico deserto in cui gli uomini lottano tra di loro per sopravvivere all’abissso, il quarto film di George Miller racconta la storia di due personaggi in fuga che hanno il potere e il sogno di liberare il mondo. Il personaggio maschile, Max, interpretato da Tom Hardy, è un uomo che ha perso la sua famiglia; il personaggio femminile, Furiosa, interpretata da Charlize Theron, è una donna d’azione che vuole tornare al suo paese d’origine. I due personaggi sono due ribelli che potrebbero essere gli unici a cambiare le cose: Max è un uomo di poche parole che sta cercando un equilibrio dopo che la moglie e i figli sono stati uccisi mentre Furiosa è convinta che la strada per la sopravvivenza passi attraverso il deserto fino alla sua terra natia.

Calvario di John Michael McDonagh: Padre James è una sorta di Giobbe contemporaneo, costretto ad ascoltare i peccati di una comunità irlandese che pare una galleria di mostri: un uomo traumatizzato dalle continue violenze di un prete nei suoi confronti, un ricco aristocratico che odia tutto e tutti, un assassino psicopatico violentatore seriale, una moglie fedifraga con la passione per il felching, un barista acido, un ispettore di polizia dotato di amante promiscuo, un medico sadico e persino la stessa figlia del parroco (concepita quando padre James era ancora un uomo sposato) con tendenze suicide. Lo stesso prelato è un ex alcolizzato che, dopo la morte della moglie, si è smarrito, per poi ritrovarsi grazie alla Fede.

Nomi e cognomi di Sebastiano Rizzo: Domenico “Mimmo” Riva è un giornalista meridionale che, dopo aver fatto carriera a Milano, torna nella sua terra d’origine per dirigere un quotidiano locale, Il paese del Sud. La moglie e le due figlie vorrebbero che fosse più presente in casa, ma il lavoro lo assorbe completamente, anche perché Mimmo ha l’abitudine di svolgerlo con coscienza e competenza, assolvendo al primo comandamento del cronista: scrivere ciò che vede, e raccontare sempre la verità. Ma nell’Italia del sud (e non solo) questo è contemporaneamente un lusso e un azzardo: quando il giornale di Mimmo prende di mira la malavita locale, incentrando le indagini della sua giovanissima redazione su una discarica che sta contaminando il terreno con sostanze tossiche, cominciano le minacce: telefonate anonime, proiettili in busta chiusa, persino un’autobomba. Mimmo si ritroverà al centro di pressioni incrociate – quelle della malavita, quelle del suo editore e quelle della moglie che teme per l’incolumità di marito e famiglia.

One more day di Andrea Preti: Emanuele (Andrea Preti) e` un ragazzo brillante ma introverso, che porta dentro di se´ un dolore irrisolto legato alla morte del padre per un tragico incidente avvenuto a pochi metri da casa. Abita con la madre Bianca (Mariella Valentini), che da quella sera d’inverno si e` spenta, abbandonandosi all’apatia e rinunciando a vivere.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice di Cinefilos.it, lavora come direttore della testata da quando è stata fondata, nel 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.

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