Il regista Sebastien Vanicek e la protagonista Souheila Yacoub hanno raccontato la loro esperienza sul set di La casa: Il rogo del Male (leggi la nostra recensione del film), il nuovo film del celebre franchise che arriva al cinema l’8 luglio con un nuovo spaventoso capitolo. In sala prodotto da Sony Pictures e distribuito da Eagle Pictures.
La storia segue una donna che, dopo la morte del marito, decide di rifugiarsi nella casa isolata dei suoceri in cerca di conforto. Quello che dovrebbe essere un momento di raccoglimento si trasforma però rapidamente in un incubo quando i membri della famiglia iniziano a essere posseduti uno dopo l’altro dai Deadites, dando vita a una terrificante riunione familiare.
La protagonista si troverà così ad affrontare una spirale di follia e violenza, scoprendo che le promesse fatte in vita possono sopravvivere persino alla morte. Il film mantiene così uno dei temi centrali della saga: il male non si limita a uccidere, ma corrompe i legami più profondi e trasforma la famiglia nel luogo più pericoloso in cui trovarsi.
Con la regia di Sébastien Vaniček, La casa: Il rogo del Male punta inoltre a introdurre un’estetica ancora più cruda e claustrofobica, confermando la volontà di Sam Raimi di continuare a far evolvere uno dei franchise horror più iconici della storia del cinema.
