Nessun titolo forte del nuovo weekend riesce ad abbattere l’orco Shrek, che regge in prima posizione e precede I Mercenari e Giustizia privata sul podio. Alquanto sottotono i risultati delle new entry.

 
 

Forse sarebbe opportuno parlare ancora di weekend estivo, benché siamo all’inizio di settembre e alle soglie della nuova stagione. Ma gli incassi complessivi di questo fine settimana si rivelano al di sotto delle previsioni. Probabilmente non vi era dubbio che Shrek e vissero felici e contenti avrebbe retto in prima posizione al suo secondo weekend, arrivando a 11,2 milioni totali con 2,8 milioni raccolti in questi tre giorni; tuttavia l’andamento della pellicola della Dreamworks è piuttosto sottotono rispetto ai capitoli precedenti, considerando inoltre la massiccia distribuzione in 3D.

Un titolo forte come I Mercenari – The Expandables si piazza secondo con 1,2 milioni, un risultato deludente rispetto alle aspettative del pubblico maschile. E Giustizia privata sorprende con il suo terzo posto raccogliendo 755.000 euro e arrivando a 2,8 milioni complessivi.

Altra new entry altra delusione: The Karate Kid: La leggenda continua ottiene ‘solo’ 724.000 euro, nonostante l’esposizione mediatica e il successo ottenuto negli Usa; che la pellicola abbia subito la concorrenza di Shrek, avendo più o meno lo stesso target?

L’apprendista stregone scende in quinta posizione con 601.000 euro e sfiorando i 6 milioni totali, un ottimo risultato per un film rivelatosi un bel flop in patria.

Non molto incoraggiante il debutto di Somewhere, il nuovo film dell’acclamata regista Sofia Coppola, presentato qualche giorno fa alla Mostra d’arte cinematografica di Venezia: la pellicola, molto apprezzata dalla critica, ha ottenuto 474.000 euro nei suoi primi tre giorni; bisogna però considerare che il film non può ambire ad un’ampia fetta di pubblico, bensì appoggiarsi ai palati raffinati e agli aficionados del cinema della Coppola.

Nightmare conferma la sua pessima performance con altri 298.000 euro per un totale di 1,4 milioni. Segue Amore a mille… miglia, commediola che esordisce con 152.000 euro. Letters to Juliet precipita in nona posizione con 89.000 euro e arriva a 557.000 euro complessivi.

Chiude la top10 un’altra pellicola presentata a Venezia: Miral, di Julian Schnabel, raccoglie soltanto 66.000 euro dopo aver suscitato pareri contrastanti alla Mostra.