I trailer dei film Marvel sono da sempre un terreno fertile per analisi, teorie e discussioni, ma quando si parla degli Avengers l’hype raggiunge un livello completamente diverso. Con Avengers: Doomsday, la strategia promozionale sembra seguire una strada già battuta… e potenzialmente ingannevole.
Dalla rivelazione del cast attraverso le sedie sul set ai teaser diffusi in modo scaglionato, Marvel Studios ha adottato un approccio atipico per un film che, secondo le indiscrezioni, avrà una forte componente multiversale e riunirà decine di eroi. Ma osservando i primi teaser, cresce il sospetto che i registi stiano giocando con il pubblico, proprio come accadde in passato.
Il precedente di Infinity War e le scene “false” nei trailer
Non sarebbe una novità. I Anthony Russo e Joe Russo utilizzarono una strategia simile per Avengers: Infinity War, inserendo nei trailer scene e dettagli che non comparivano nel film finale.
Il caso più famoso resta quello di Steve Rogers che guida gli Avengers in carica, con Hulk ben visibile alle sue spalle: una scena che nel film non esiste, ma che servì a nascondere uno snodo fondamentale della trama, ovvero l’assenza di Hulk nella battaglia finale di Wakanda. Tra montaggi fuorvianti, inquadrature alternative e dialoghi leggermente modificati, i Russo riuscirono a preservare l’effetto shock del celebre schiocco di dita di Thanos.
Doomsday sta ripetendo lo stesso gioco?
Con due teaser di Avengers: Doomsday già online e voci insistenti su un quinto trailer segreto, molti indizi fanno pensare che la stessa tecnica sia di nuovo in atto. Le immagini mostrate finora sembrano più evocative che narrative, pensate per stabilire il tono del film piuttosto che anticiparne davvero la trama.
In particolare, i teaser mostrano Steve Rogers e Thor in situazioni speculari: entrambi accanto ai propri figli — il figlio di Steve con Peggy Carter e Love, la figlia adottiva di Thor — come a sottolineare cosa c’è davvero in gioco nello scontro con Doctor Doom. Elementi emotivi forti, ma che potrebbero essere costruiti appositamente per il marketing.
Nel teaser dedicato a Thor, una preghiera rivolta agli dèi del cosmo rafforza ulteriormente la percezione della minaccia, suggerendo che Doom sia un nemico capace di spingere persino un dio a temere il peggio. Tuttavia, anche in questo caso, il materiale sembra più un manifesto tematico che una reale anticipazione degli eventi del film.
Segretezza totale fino all’uscita
Con la trama ancora avvolta dal massimo riserbo e quasi un anno che separa il pubblico dall’uscita del film, l’ipotesi che Marvel abbia girato scene apposite solo per i trailer appare tutt’altro che remota. Un modo efficace per alimentare l’attesa senza rivelare nulla di concreto e preservare l’effetto sorpresa in sala.
Se Avengers: Doomsday è davvero destinato a diventare il film Marvel più ambizioso dai tempi di Endgame, allora confondere le acque fin da ora potrebbe essere una scelta deliberata. E se la storia insegna qualcosa, è che con gli Avengers non tutto ciò che vediamo nei trailer è reale.
