Era una tra le star televisive più amate dal pubblico. Un attore non solo del piccolo schermo ma anche del cinema  e del  teatro. Peter Falk, celebre soprattutto per il suo ruolo nella serie tv Colombo, è morto giovedì all’età di 83 anni dopo aver sofferto di demenza, causata da alcune operazioni dentali cui si era sottoposto nel 2007.

Neworkese di nascita, dopo una breve esperienza nei Marines, diventò un analista a Hartford, nel Connecticut, dove prese il via la sua carriera come attore, dapprima a teatro.. Debutta a Broadway nel 1956, con Diary of a Scoundrel, mentre nel 1971 vinse un Tony Award per il suo lavoro in The Prisoner of Second Avenue.

Nel 1960 arriva il primo ruolo importante al cinema nei panni dell’assassino Abe Reles nel film Sindacato assassini, per il quale guadagnò una nomination all’Oscar come migliore attore non protagonista. L’anno dopo sarà la volta di Angeli con la pistola dFrank Capra, conquistando la seconda nomination.

Nella Tv invece cominciò con piccoli ruoli in Studio One, New York Confidential, Alfred Hitchcock Presenta e Ai confini della realtà, mentre il primo ruolo regolare arrivò nel 1965, in Le cause dell’avvocato O’Brien, la quale però durò solo una stagione. Circa sei anni dopo, la NBC lo scelse per il suo ruolo che più degli altri entrò nella cultura pop, quello del detective Colombo nell’omonima serie tv. Lo show andò in onda fino al 1978, ma proseguì sulla ABC dal 1989 per altre tre stagioni, fino al 2003, permettendo a Falk di vincere nel frattempo quattro Emmy Awards.