Da Deadline arriva la notizia ufficiale che la Universal porterà davvero la saga della Torre Nera di Stephen King sul grande schermo. Ma non è tutto, perché il piano è ancor più ambizioso:  si parla di una trilogia cinematografica e, contemporaneamente, di una serie televisiva.

Due anni fa J.J. Abrams, Damon Lindelof e Carlton Cuse avevano acquisito i diritti di produzione, ma avevano rinunciato all’adattamento dopo essersi resi conto dell’enormità dell’impegno. A quel punto hanno passato i diritti a Ron Howard e Akiva Goldsman e alle loro case di produzione Imagine Entertainmen/Weed Road Production, la prima legata alla Universal e la seconda alla Warner Bros.

I piani, sono quelli di fare 3 film basati sui romanzi si Stephen King e in contemporanea lanciare una serie tv. Per ora sia il primo film che la prima serie sarà diretta da Ron Howard, mentre  poi a scriverla ci penserà Akiva Goldsman che si occuperà del film e della prima stagione televisiva.  Brian Grazer, partner produttivo di Goldsman alla Imagine, produrrà assieme a Stephen king. Tutte le storyline saranno accompagnate da una graphic novel scritta dallo stesso King.

Da punto di vista produttivo, l’impresa è quantomeno colossale, ma ha un senso: trilogia cinematografica e serie televisiva, prodotte dallo stesso team e dalle stesse case di produzione, potranno tagliare sul budget condividendo buona parte della produzione, del cast, delle troupe e dei set. Il paragone con Il Signore degli Anelli – questa volta cinematografico – lo fa lo stesso Ron Howard parlando a Deadline:

Quello che fece Peter Jackson però si limitava a una storia cinematografica. L’approccio che vogliamo dare noi è totalmente a sé, ma è guidato comunque dal materiale originale. Che sia per la TV o per il cinema, il rischio è sempre di tradire la storia originale. L’ambizione del progetto pretende un budget da grande schermo. Ma se ci fossimo dedicati solo al cinema, avremmo dovuto negare al pubblico le sfumature e l’intimità che alcuni di questi personaggi sanno dare, e molti colpi di scena possono essere contestualizzati solo in una colossale serie televisiva. La speranza è che il pubblico si appassioni in modo da permetterci di proseguire oltre al primo e secondo anno di lavoro. E’ un territorio completamente nuovo per me, come regista cinematografico. Sarà una esperienza di vita incredibile per tutti noi, e cercheremo di rendere giustizia alla storia e a questo universo.

Sto finendo di girare The Dilemma, e poi non ho nulla in programma. Intendo mettermi a lavorare duramente su questo progetto assieme ad Akiva e Brian Grazer. Raffineremo le nostre idee riguardo ai film e alla serie. Abbiamo già una idea precisa di cosa vogliamo fare, e siamo fortunati ad avere le spalle coperte da una compagnia con grande esperienza.

Fonte: Badtaste DeadLine