Dopo anni di sviluppo, il biopic dedicato al presidente degli Stati Uniti assassinato nel 1865 non è ancora entrato in produzione, e l’attore a lungo legato al progetto, Liam Neeson, ha deciso che non parteciperà più alla pellicola.



Questa è la situazione di Steven Spielberg che non molla il suo impegnativo progetto.

A dare la notizia è stato lo stesso Neeson al sito GMTV:

In realtà ora non sono legato al progetto. Sono stato coinvolto per un po’ di tempo, ma direi che ormai sono troppo in là con l’età.

Neeson ha due anni più di quanti ne aveva Lincoln quando venne assassinato, sicuramente quindi non è tanto un problema di età, quanto la necessità di passare ad altri progetti. Il film è attualmente ancora in sviluppo (o meglio, lo era qualche mese fa), con il premio Pulitzer Tony Kushner al lavoro sulla sceneggiatura, ma Spielberg al momento sta girando il suo nuovo film War Horse, e non è detto che Lincoln sarà il film che girerà successivamente, anche perché nel frattempo Robert Redford sta lavorando a una pellicola simile, intitolata The Conspirator (anche se Spielberg ha detto da subito di non essere preoccupato a riguardo).

Il film mostrerà solo due mesi della vita di Lincoln. Tenendo conto che il 13esimo emendamento, con il quale venne abolita la schiavitù, venne approvato quattro mesi prima della morte del presidente USA, e che Kushner ha rivelato che “sarà molto importante nel film”, le possibilità sono diverse: o nel film non vedremo l’approvazione di tale emendamento, o non vedremo la morte di Lincoln, o Kushner si è preso alcune libertà sulla Storia, o ancora i “due mesi” che coprirà il film non saranno continui. Ad ogni modo, Kushner ha detto che nella sua prima bozza di sceneggiatura, che durava ben 500 pagine, i mesi presi in considerazione erano quattro.

Fonte: Badtaste.it/GMTV