"Inception" Press Conference

Avete presente 渡辺 ? Ma sì dai, Ken Watanabe, l’attore giapponese che spesso e volentieri se ne va in giro brandendo katane, col cipiglio dell’uomo che non deve chiedere mai (e se anche chiedesse, dategli subito quel che vuole, che con quegli aggeggi lì non si sa mai).

Avete presente ora? Forse ha quello sguardo sempre cupo perché lui in realtà da grande avrebbe dovuto/voluto fare il musicista (suonava la tromba), ma al momento di iscriversi al conservatorio la famiglia è in forte crisi economica e i soldi per la retta non bastano. Destino? Chissà. Comunque, dopo il diploma Ken comincia a recitare in teatro a Tokyo, per poi approdare in TV e infine al cinema (nel 1984). In patria lavora sodo, e si fa conoscere soprattutto per i suoi ruoli da samurai, mentre la fama internazionale arriva nel 2003 con un film intitolato proprio L’ultimo samurai, al fianco della superstar Tom Cruise. Ed ecco che a Hollywood si accorgono di Mr. Watanabe, anche perché si è guadagnato una bella nomination all’Oscar (da non protagonista) per la sua magnifica interpretazione di Katsumoto. Sarà per la fresca candidatura, sarà per quel fascino orientale così enigmatico, nel 2004 Ken è fra i 50 più belli della rivista People (e pensare che nel 2008 è già nonno, a soli 49 anni!). Beh, con la quasi-statuetta e la benedizione degli esteti, la carriera americana è ufficialmente inaugurata, e ben presto lo ritroviamo in titoli importanti come Memorie di una geisha, Lettere da Iwo Jima, e in due pellicole firmate Christopher Nolan, che prima gli affida il ruolo del falso Ra’s al Ghul in Batman Begins, e poi lo richiama per completare il suo eccentrico team di sognatori in Inception. Niente male, eh?

Nel suo futuro pare ci sia un nuovo remake di Godzilla, quindi sbrighiamoci a fargli gli auguri, prima che il lucertolone ci distrugga la torta. HAPPY BIRTHDAY  渡辺 謙!

 
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Giovane, carina e disoccupata (sta a voi trovare l'intruso). E' la prova vivente che conoscere a memoria Dirty Dancing non esclude conoscere a memoria Kill Bill, tutti e due i Volumi. Tanto che sulla vendetta di Tarantino ci ha scritto la tesi (110 e lode). Alla laurea in Scienze della Comunicazione seguono due master in traduzione per il cinema. Lettrice appassionata e spettatrice incallita: toglietele tutto ma non il cinematografo. E le serie tv. Fra le esperienze lavorative, 6 anni da assistente alla regia in fiction e serie per la televisione (avete presente la Guzzantina in Boris?). Sul set ha imparato che seguire gli attori è come fare la babysitter. Ma se le capita fra le mani Ryan Gosling...