Jude_Law_07Il tour di presentazione di Side Effects di Steven Soderbergh ha offerto a Jude Law l’opportunità di parlare anche dei
suoi prossimi progetti: al momento il biopic dedicato a a Gertrude Bell firmato da Werner Herzog sembra essere per il momento stato accantonato e incerto è anche il destino del terzo Sherlock Holmes; in rampa di lancio è invece Grand Budapest Hotel di Wes Anderson, riguardo al quale Law ha rivelato qualche particolare.

 

Il titolo del film lascerebbe immaginare una serie di storie che si incrociano all’interno dell’albergo citato: pur non essendo ancora stati diffusi particolari sulla trama, Law sembrerebbe aver in parte confermato l’ipotesi, parlando di un film in cui vi saranno storie raccontate all’interno di altre storie.

Law ha rivelato che il suo ruolo sarà quello di uno scrittore e che nel film ci sarà qualcuno che interpreterà lo stesso personaggio in età più avanzata. Il lavoro si articolerà in varie sezioni: al centro vi sarà la stessa storia, raccontata da diversi punti di vista, in quello si annuncia un film che parlerà della narrazione, del raccontare storie.

L’attore ha inoltre ha dichiarato che il film si svolgerà in gran parte negli anni ’30, anche se la sua parte sarà invece ambientata nei ’60; la sua è comunque una piccola parte (ha richiesto solo cinque giorni di lavoro), inserita in un contesto molto più ampio.

Le rivelazioni di Jude Law,  a dire il vero abbastanza sibilline, si aggiungono agli scarni dettagli forniti dallo stesso Anderson, che ha parlato di un film ‘europeo’, ispiratogli dal suo periodo di permanenza in francia, il cui protagonista è lievemente pazzo, e ha un lettore della mente personale accompagno da un assistente adolescente.

Oltre a Law del cast fanno parte Bill Murray, Owen Wilson, Jason Schwartzman, Tilda Swinton, Adrien Brody, Jeff Goldblum, Ralph Fiennes, Saoirse Ronan, Harvey Keitel, F. Murray Abraham, Mathieu Amalric, Willem Dafoe ed Angela Lansbury.

Fonte: Empire