OldboyLa rivisitazione di un film straniero per gli spettatori americani è sempre difficile, ma la rivisitazione di un film cult, con al seguito uno un devoto pubblico di cineasti poco inclini al perdono, è ancora più difficile.

 

Allo sceneggiatore Mark Protosevich era stato affidato questo delicato compito ben cinque anni fa da Will Smith e Steven Spielberg ,i primi ad essersi interessati all’adattamento americano di Oldboy di Park Chan- Wook. Protosevich e Smith avevano già lavorato insieme su Io sono leggenda, ed era stato proprio l’attore a contattarlo per parlargli del progetto: “Anche se avevo grande familiarità con il soggetto, dato che ho amato molto il film originale , non avevo ancora letto il materiale di base “.

Il film sudcoreano, uscito nelle sale nel 2003, è diventato presto un classico moderno per la storia cruenta, per l’originale stile visivo, ma soprattutto grazie al suo finale folle. Spielberg non volrva cambiare nulla di tutto questo: “Anche in quei primi incontri , Steven non ha voluto scendere a compromessi sul materiale di origine “, ha detto . “L’originale è molto provocatorio e inquietante , e il colpo di scena finale non ha nulla ha che fare con le storie che dirige di solito. Ma lui voleva comunque mantenerlo”.

Alla fine naturalmente Spielberg non ha dovuto prendere questa decisione: Spike Lee è diventato il regista di Oldboy, e Josh Brolin ha preso il posto di Smith. Protosevich però e rimasto lo sceneggiatore e ora è fiero di affermare che “Molto di quello che ho scritto all’inizio, quando ancora lavoravo con Will Smith e Steven Spielberg , è statto mantenuto nel risultato finale”.

Per chi avesse già visto il film originale o non temesse gli spoiler, il sito BuuzFeed riporta una dettagliata intervista sulle scelte narrative del film.