Sembra che non ci sia tragua nella
tormentata vita di Roman Polanski. Il regista
premio Oscar ha rischiato ancora una volta il carcere e
l’estradizione per aver partecipato ad un Festival di cinema
polacco. Giovedì notte il regista è ritornato nel suo paese
d’origine per presenziare ad una lezione di cinema agli studenti,
prevista nell’ambito del Gdynia Film Festival. Alla
lezione sarebbe dovuta seguire la proiezione di Venere
in Pelliccia, suo ultimo film presentato lo scorso
anno al Festival di Venezia. L’ultima volta che Polanski era
riuscito a toccare la sua terra, fu due anni fa, quando tornò in
patria per partecipare al funerale di un amico.
Una persecuzione, quella contro Roman Polanski,
che sfiora davvero l’inverosimile. Se è vero che chi ha sbagliato
deve pagare, è anche vero che sull’errore di Roman si allungano
ancora lunghe ombre, nonostante la condanna per stuprò che pende
sulla sua testa dal 1977. La presunta vittima, Samantha Geimer,
allora 13enne, ha da poco raccontato la sua esperienza
nell’autobiografia The Girl.Fonte: THR
Laureata in Storia e Critica del
Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di
critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di
Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo
primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che
coniuga al lavoro al giornale.