Dopo giorni di speculazioni online su nuovi possibili spin-off di Game of Thrones, arriva una presa di posizione netta da parte di HBO. A fare chiarezza è Casey Bloys, Chairman e CEO dei contenuti HBO e HBO Max, che in una nuova intervista ha invitato alla cautela: lo sviluppo di nuove idee non equivale automaticamente a una produzione in corso.
Negli ultimi giorni The Hollywood Reporter aveva parlato di due nuovi progetti in fase di sviluppo: un possibile sequel ambientato dopo gli eventi della serie madre — con Arya Stark al centro — e un prequel dedicato alla Conquista di Aegon, incentrato su Aegon I Targaryen. Tuttavia, Bloys ha Deadline precisato che si tratta esclusivamente di idee allo stadio embrionale.
«Sviluppare non significa produrre»
«A volte, visto l’enorme interesse attorno a Game of Thrones, si fa confusione tra sviluppo e produzione», ha spiegato Bloys. «Sviluppiamo molte idee per aumentare le possibilità di trovare quella giusta, ma siamo stati — e continueremo a essere — molto selettivi su ciò che arriva davvero sullo schermo».
Il dirigente ha poi aggiunto una frase destinata a spegnere ogni entusiasmo eccessivo:
«Questo non è Marvel. Non parliamo di quattro serie all’anno o di un’espansione incontrollata».
Una linea editoriale coerente con quanto fatto finora: a sette anni dalla conclusione della serie originale, HBO ha prodotto solo due spin-off ufficiali, House of the Dragon e A Knight of the Seven Kingdoms, entrambi accolti positivamente da pubblico e critica.
Progetti cancellati e idee accantonate
Nel corso degli anni, HBO ha anche abbandonato diversi progetti legati all’universo creato da George R. R. Martin. Tra questi, il sequel incentrato su Jon Snow — interpretato da Kit Harington — poi rielaborato nell’idea su Arya, e il prequel Bloodmoon, arrivato addirittura alla realizzazione di un episodio pilota prima di essere definitivamente cancellato.
Questo conferma l’approccio prudente di HBO: meglio fermarsi che portare avanti un progetto non all’altezza delle aspettative.
Il futuro del franchise
Nonostante la cautela, il futuro di Game of Thrones resta aperto. House of the Dragon è attualmente uno dei titoli più attesi del panorama televisivo, mentre A Knight of the Seven Kingdoms è stato rinnovato per una seconda stagione prima ancora del debutto.
L’universo narrativo di A Song of Ice and Fire rimane vastissimo, ma HBO sembra determinata a privilegiare pochi progetti, ad alto valore produttivo, evitando una serializzazione eccessiva che potrebbe logorare il brand.
