Shakespeare in Love

Shakespeare in LoveLa Miramax è morta, ma i fondatori Bob e Harvey Weinstein hanno in programma di sfruttarne l’eredità. Secondo Deadline, The Weinstein Company ha raggiunto un accordo che permetterà loro di razziare la biblioteca di Miramax e sviluppare sequel e serie TV basati su vecchi successi. I loro piani includono dei sequel di Shakespeare in Love e di Il Giocatore – Rounders, più delle serie TV basate su Will Hunting – Genio Ribelle e Amori e disastri. Riguardo a Shakespeare in Love 2, Harvey Weinstein  dice:

 

Io personalmente non ho mai fatto un sequel, ma ne farò uno di Shakespeare in Love. Ho sempre voluto farlo e ora abbiamo l’impulso. 

Shakespeare in Love è il primo film che gli valse un Oscar, ed ha avuto una parte importante nel fare di Miramax una potenza legittima a Hollywood. Mentre per Il Giocatore – Rounders, Weinstein pensa che le stelle siano già allineate per una nuova puntata:

Ho discusso di fare Rounders 2 con Matt Damon e direi che la cosa sarà istantanea. I ragazzi hanno una grande idea, questo è tutto quello che voglio dire… Ci potrebbe essere una certa bella attrice parigina coinvolta nel progetto…

Deadline non ha nessun dettaglio su ciò che Weinstein ha in serbo per Will Hunting o Amori e disastri per cui non ci resta che attendere.

Fonte: Collider    

 
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Nato a Marino (Roma) il 25 agosto 1984 e diplomatosi al Liceo Scientifico, è un grande appassionato di cinema fin dall'infanzia. Assiduo frequentatore delle sale cinematografiche ed accanito collezionista di titoli in home video, fa di queste due attività il proprio campo di studio. Assapora il mondo dello spettacolo in qualità di ballerino e partecipa alla realizzazione di alcuni corti a livello amatoriale. Lettore appassionato di romanzi e fumetti, pubblica alcune delle sue recensioni sul portale IMDB. Adora scrivere di cinema ed osservarne l'evoluzione tecnica, artistica e culturale nel corso degli anni attraverso le opere degli autori e degli interpreti che hanno contribuito a rendere questa forma d'arte una vera e propria industria.