tibet_code_5Venerdì Jeffrey Katzenberg, rappresentante e produttore capo della DreamWorks Animation CEO, durante una presentazione stampa a Pechino, ha annunciato che l’Oriental DreamWorks (filiale della DreamWorks nei paesi orientali) è interessata a produrre e realizzare l’ambizioso progetto di Tibet Code. Sulla base di una serie molto popolare di libri pubblicati in Cina, Tibet Code racconta le avventure di due uomini a caccia di tesori buddisti. Attualmente ci sono otto libri della serie, che è stata paragonata a quella di Harry Potter. Il  fatto che l’Oriental DreamWorks abbia deciso di interessarsi ad un progetto così particolare e mastodontico dimostra il grande coraggio da parte del team di produzione, considerando soprattutto il fatto che trattare un tema così delicato come la religione buddista e la stessa figura del Tibet rischierebbe, come già accaduto in passato, di scatenare l’ira della censura cinese (basti ricordare le grandi difficoltà incontrate nel 1997 con Sette anni in Tibet, vietano in tutti i territori della Repubblica Popolare Cinese). L’apparizione alla conferenza stampa di Han Sanping, presidente della potente China Film Group, significa però che probabilmente Tibet Codice non dovrà affrontare alcuna resistenza da parte delle autorità statali. Infatti, mentre Katzenberg ha osservato che i libri possono diventare una serie di film blockbuster, Han ha visto nel progetto l’opportunità di ritrarre positivamente i valori cinesi sul grande schermo. Insomma; una doppia opportunità che accontenterebbe tutti. Katzenberg in questi giorni è in Cina per promuovere l’uscita dei Croods e ha partecipato alla conferenza di Tibetpress per mostrare il suo sostegno al progetto, che sarà una cordata tra China Film Group, il Fondo nazionale del cinema della Cina orientale e la DreamWorks.

Fonte: hollywoodreporter