In seguito all’incredibile successo riscosso dalla trilogia de Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan, opera che ha saputo riportare il personaggio di Batman ai fasti dei premi due capitoli firmati Tim Burton, ed in attesa di sciogliere gli indugi in merito all’Uomo Pipistrello secondo Zack SnyderJoel Schumacher, regista di Batman Forever e Batman e Robin è tornato ad esprimersi in merito alle sue deludenti creature.

 

Intervistato da Variety il regista ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

batman_e_robin“Non ho avuto la possibilità di affrontarne il lato più oscuro in quanto Batman Il Ritorno fu considerato un film troppo adulto per le famiglie, il che non è una critica a Tim Burton. Quando mi offrirono il film andai da Tim (Burton) e gli dissi ‘Questo è il tuo franchise e vogliono che sia io a dirigerlo, ma io non voglio farlo se tu non vuoi che lo faccia’. Lui mi rispose: ‘Fallo per favore! Non posso farne ancora un altro’. Così nacque Batman Forever, un film per le famiglie.”

Circa invece la presenza dei capezzoli sull’armatura:

“Penso che saranno incisi sulla mia tomba, saranno il motivo per cui sarò ricordato.”

Ed ancora:

“[Batman Forever] fu il più grande film dell’anno nonché il Batman più economico mai realizzato. Costò meno di 100 milioni di dollari, con Val Kilmer, Nicole Kidman, Jim Carrey. Fu un film molto appassionato. I miei capi mi permisero di cambiare Batman. Fu divertente realizzare un film sul personaggio.”

Su Batman e Robin George Clooney:

“Val Kilmer abbandonò il progetto per fare The Island of Dr. Moreau e questo cambiò tutto. George fece un sacrificio per esserci. Fui io il problema di Batman e Robin. Prima di allora non avevo mai realizzato un sequel ed i sequel sono fatti per sole due ragioni: fare più soldi e vendere altri giocattoli. Feci il mio lavoro, ma non mi trovai mai a mio agio. Loro vollero immediatamente un seguito del film, ma fui io a dire di sì, è me che dovete incolpare. Avrei dovuto dire ‘No, non lo farò’. Quando vedo una lista dei peggiori film di sempre spero sempre di non esserci. Non feci un buon lavoro, a differenza di George e Chris. Uma Thurman fu brillante ed Arnold [Schwarzenegger] è Arnold.”

Fonte: Variety