La lavorazione di RoboCop gli ha ricordato la sua esperienza con i costume, è quando almeno ammette l’attore Michael Keaton che sarà al cinema con l’atteso remake del cult degli anni 80′. Infatti l’attore intervista ha parlato dell’esperienza sul set del film ricordando la sua di esperienza con un costume, quello di Batman nel film di Tim Burton.

 
 

Ecco le sue parole “Guardarlo mi ha fatto venire in mente tutte quelle cose. A quel tempo c’era molta più critica e interesse perchè nessuno aveva fatto nulla del genere prima di Tim Burton. Mentre guardavo [Kinnaman] ho iniziato a ricordare. La produzione non smetteva di apportare modifiche al costume, tant’è che abbiamo visto la versione definitiva solamente il primo giorno di riprese. Non sapevamo se il costume avrebbe funzionato. C’era bisogno di aggiustarlo di continuo, e a un tratto mi sono reso conto che tutto quello che dovevo fare non era fisicamente possibile. Tutta la mia preparazione, il mio allenamento, le arti marziali, tutto inutile. Riuscivo a fare qualcosina, ma ero davvero limitato. […] Ecco perchè non voglio sentire lamentele. Il costume di Robocop è tutt’altro, puoi giocarci 3 partite di tennis. Puoi muoverti, sederti, rinfrescarti con l’aria condizionata – ha tutto!”

RoboCop, il film

RoboCop è il remake del film datato 1987, Robocop – Il futuro della legge che inaugurò il successo del franchise legato al poliziotto metà uomo e metà macchina. Il nuovo RoboCop, diretto da Josè Padilha, sarà invece interpretato da Joel Kinnaman. Il film è al momento in post-produzione, sarà prodotto dalla Strike Entertainment, dalla MGM e dalla Columbia Pictures ed uscirà nelle sale il 7 Febbraio 2014 con un cast di tutto rilievo, composto, tra gli altri, da Joel Kinnaman, Gary Oldman, Abbie Cornish, Samuel L. Jackson, Jackie Earle Haley, Jay Baruchel, Michael Keaton

RoboCop è ambientato nel 2028, anno in cui la multinazionale conglomerata OmniCorp è leader nell’industria robotica. All’estero, i droni da essa prodotti, vengono impiegati dalle forze militari da anni, ma sono stati vietati come tutori della legge all’interno dei confini americani. Ora la OmniCorp vorrebbe impiegare questa controversa tecnologia anche sul fronte interno, considerando questa opportunità un’occasione d’oro. Quando Alex Murphy (Joel Kinnaman) – marito affettuoso, padre, e buon poliziotto, facendo del suo meglio per arginare l’ondata di criminalità e corruzione a Detroit –  resta gravemente ferito, la OmniCorp intravede un’occasione unica per creare un poliziotto ibrido, in parte uomo ed in  parte robot. La OmniCorp immagina un futuro in cui ogni città avrà il suo RoboCop, con conseguenti ricavi miliardari per i propri azionisti; ma alla OmniCorp stanno dimenticando una cosa fondamentale: che c’è pur sempre un uomo all’interno della macchina.

Fonte: Cinemablend