Reduce dall’ambizioso Boyhood, il regista texano Richard Linklater rompe il silenzio su That’s What I’m Talking About, ultima fatica cinematografica le cui riprese hanno avuto il via lo scorso ottobre in Texas.

Linklater, in una recente intervista, ha voluto smentire tutte le voci che volevano la pellicola come un sequel spirituale di Dazed and Confused del 1994, sottolineando come, per tematiche e sviluppo, il film sarebbe molto più vicino al recente Boyhood.

Queste le parole del regista:

“Ho finito di girarlo di recente e non ha nulla in comune con Dazed and Confused, se non che è ambientato quattro anni dopo, quando uno dei giovani protagonisti uscirà dal college. È un film collettivo. Riguarda molto gli inizi della scuola e non il suo finire. Personalmente o autobiograficamente penso che si avvicini molto di più a Boyhood, una sorta di seguito, che ci crediate o no. Non so in che modo un film possa essere un seguito di due film differenti, ma comincia dove finisce Boyhood, con un personaggio che si presenta al college e conosce i suoi nuovi coinquilini ed una ragazza. Si sovrappone alla fine di Boyhood.”

Vi ricordiamo che nel cast di That’s What I’m Talking About compaiono Zoey DeutchRuan GuzmanTyler HoechlinBlake JennerWyatt Russell.

Il film, atteso al cinema per il 2015, sarà ambientato nel 1980 e seguirà una recluta al primo anno di college, impegnata nel difficile tentativo di inserirsi nella squadra di baseball universitaria.

Fonte: Vulture