George MartinGeorge R. R. Martin, il terrore della carta stampata, il quale sta lavorando (si spera incessantemente) al sesto libro della saga de Le cronache del ghiaccio e del fuoco, si è detto stufo dei nemici della Marvel “che hanno gli stessi poteri dei supereroi”. E scrive chiaramente in un post sul suo blog che “voglio più film in cui i supereroi e i villain hanno diversi poteri. Questo rende l’azione molto più interessante”.

 

Lo scrittore commenta le recensioni entusiaste per Ant-Man dicendo “l’hanno considerato il miglio film Marvel mai realizzato, ed è proprio lì, forse solo secondo a Spieder-Man 2 di Raimi” e “mi è piaciuto di più dei due The Avengers, più dei due Thor, più del secondo e del terzo Iron-Man anche se il primo mi è piaciuto molto”.

“C’è un sacco di azione [in Ant-Man], ma non così tanta da travolgere la trama e i personaggi, che era il mio problema con The Avengers 2… e quello precedente, a pensarci bene” ha scritto George R. R. Martin “un film di supereroi ha bisogno di una congrua parte di botte e robe saltate in aria, naturalmente,  ma il film funziona meglio quando ciò sta per accadere alle persone che realmente conosciamo e che ci stanno a cuore”. E questo Martin lo sa fare molto bene, vero?

Fonte: The Hollywood Reporter