Attenendo ancora pochi giorni prima dell’uscita italiana prevista per il 14 dicembre 2016 dello spin-off Rogue One A Star Wars Story le voci attorno al tanto atteso progetto non sembrano volersi placare. In particolare, durante una recente intervista rilasciata al Los Angeles Times il regista Gareth Edwards è stato interrogato circa alcune indiscrezioni che riportano di strana decisione da parte della Disney in fase di post-produzione del film, laddove lo studio avrebbe chiesto allo sceneggiatore e regista Tony Gilroy di manipolare parte del materiale già girato e implementarlo con riprese aggiuntive in studio.

 

Parlando del presunto malcontento dimostrato dalla Disney che avrebbe portato i vertici produttivi a richiedere alcuni reshoot, Gareth Edwards ha voluto precisare come sono andate veramente le cose, ovvero che queste riprese aggiuntive erano in realtà state programmate fin dall’inizio e che erano il risultato della decisione di voler dare in certi momenti uno stile più “documentaristico” al film.

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Gareth Edwards ha infatti affermato: “Quello che è successo è che un terzo del film o quasi ha questo stile documentario insito in sé stesso, e come risultato abbiamo girato ore e ore,  giorni e giorni di materiale. Normalmente, quando si mette insieme un film, si adotta una strategia di sintassi A-B-C-D-E e si passa oltre. Mentre in fase di ripresa ci siamo sbizzarriti per ottenere molto più materiale del necessario in modo da poter scegliere poi quale deriva far prendere alla storia, ci sono voluti molti più sforzi in fase di montaggio per trovare l’esatta versione definitiva. Abbiamo sempre programmato di fare dei reshoot, ma abbiamo bisogno di un sacco di tempo per visionare tutto il materiale e ottenere il meglio da esso. Poi Disney ha visto il film e ha reagito bene, dicendo: “Qualunque cosa avete bisogno, vi sosterremo.” I nostri effetti visivi messi insieme sono fra i 600 e i 1.700, così all’improvviso abbiamo potuto fare assolutamente tutto quello che volevamo. Per progettare 1.000 inquadrature con effetti visivi ci impieghi in media circa un anno, quindi è stato un work-in-progress e non abbiamo smesso un attimo di implementare fino a circa una settimana fa“.

Le parole di Gareth Edwards dunque sembrano stemperare le voci di contrasti interni alla produzione di Rogue One, dimostrando dunque la volontà di ciascuno, regista in primis, di realizzare un prodotto di altissima qualità.

Diretto da Gareth Edwards su una sceneggiatura di Gary Whitta e Chris WeitzRogue One a Star Wars Story è un film prequel ambientato negli anni tra La Vendetta dei Sith Una Nuova Speranza. L’uscita in Italia è prevista per il 14 dicembre 2016. Nel cast del film Felicity JonesMads MikkelsenRiz AhmedDiego LunaForest Whitaker, Jiang Wen e Ben Mendelsohn. 

Fonte: Los Angeles Times