Deadpool 2 cinecomics vietati

L’avvento al cinema di cinecomics vietati come Deadpool o Logan ha decisamente cambiato l’approccio con cui i film Rating R vengono visti in relazione agli incassi e al grande pubblico.

 
 

Cinecomics vietati: solo se la storia lo richiede

Nonostante il divieto, Deadpool ha performato in maniera egregia al box office e allo stesso modo, Logan sembra voler battere ogni record. Il rating R è quindi la strada per il successo dei film, almeno per la Fox? Non esattamente. Secondo il produttore dei film sugli X-Men, Simon Kinberg, ci saranno altri cinecomics vietati soltanto se le storie da raccontare lo richiederanno.

Ecco cosa il produttore ha dichiarato a /Film: “Credo che ogni film dipenda dalla storia che vuole raccontare, una volta messa in piedi la storia, procediamo e cerchiamo di capire cosa questa storia richieda e se questi ci portano verso un Rating R, e allora Rating R sia. Non cominciamo a lavorare a un film imponendoci che sia vietato o che sia PG-13. Non prendiamo queste decisioni prima di aver deciso la storia. Il mio istinto mi dice che Deadpool 2 e forse la X-Force saranno vietati, perché ci sarà la voce di Deadpool nei film come nei fumetti.”

Il futuro degli X-Men alla Fox 

Ricordiamo che, stando a quanto abbiamo appreso poche ore fa, il prossimo film sugli X-Men a entrare in produzione sarà un sequel di Apocalypse e difficilmente si tratterà di un cinecomics vietato, mentre per Deadpool 2, che è senza dubbio il film più atteso dell’universo Fox, dovremo aspettare ancora qualche mese, dal momento che non sono stati ancora annunciati i nuovi membri del cast principale.

Il film sulla X-Force, così come quello sui New Mutants, sono in produzione da tempo alla Fox ma non si hanno ancora dettagli che ci consentano di ipotizzarne una data di arrivo in sala.