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Nell’anno della sua piena consacrazione, Phoebe Waller-Bridge ha aggiunto un altro illustre credito alla sua già straordinaria carriera di sceneggiatrice lavorando alla riscrittura di Bond 25 – No Time To Die, il nuovo capitolo del franchise di 007, dopo che lo scorso anno era apparsa in Solo: A Star Wars Story e nella seconda stagione di Fleabag, serie tratta dalla sua piece teatrale (senza contare Killing Eve, lo show vincitore di numerosi Emmy Awards di cui è stata showrunner). Secondo quanto riportato dal The Guardian nei mesi scorsi, la MGM avrebbe assunto la Waller Bridge per “ravvivare” lo script del venticinquesimo film sotto speciale richiesta di Daniel Craig, per portare nel progetto l’humor e l’intelligenza tipiche dello stile della sceneggiatrice.

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Ora però arriva un’ulteriore indiscrezione da Movie Web, per cui Barbara Broccoli e la sua casa di produzione avrebbero intenzione di confermare l’autrice anche in Bond 26, il primo del prossimo Bond dopo l’addio al ruolo di Craig. Vi ricordiamo che dal 1963 (l’ultima fu Johanna Hardwood con Dr. NoFrom Russia With Love) la casa di produzione non assumeva una donna per dare voce ai personaggi della saga, una scelta oggi più che mai “rilevante” come spiegato dalla stessa Waller-Bridge in un’intervista con Deadline: “Il Mio obiettivo qui era far crescere ed evolvere la serie attraverso un trattamento adeguato dei personaggi femminili“.

Abbiamo discusso molto sul fatto che il franchise di Bond fosse diventato più rilevante adesso per il ruolo che svolge e per il modo in cui tratta le donne, e penso che debba solo crescere ed evolversi. L’importante è che il film si ponga nei confronti delle donne in modo corretto. Bond invece deve rimanere fedele al personaggio“.

Sarà questo l’approccio della MGM per Bond 26, introducendo così la prima 007 donna della storia?

No Time To Die: le prime foto di Lashana Lynch sul set di 007

Fonte: Movieweb

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