L’arrivo di Deadpool nel MCU, ennesima conferma dell’espansione dell’universo Marvel in seguito alla finalizzazione dell’accordo tra Disney e Fox, è stato commentato anche da Anthony e Joe Russo, registi di quattro cinecomic dell’azienda (l’ultimo, Avengers: Endgame, uscirà il prossimo 24 aprile nelle sale), che hanno parlato dei cambiamenti che il Mercenario Chiacchierone porterà nel perfetto equilibrio del franchise.

 

Deadpool è un personaggio atipico perché rompe continuamente la quarta parete, e questo modifica di sicuro il tono del film. Ma se ci chiedete quale sarebbe il nostro approccio su un supereroe del genere, dovremmo prima chiuderci letteralmente in una stanza per due mesi discutendo per arrivare ad una risposta […]

[…] Filosoficamente potremmo indagare, capire quali sono le nuove regole con il personaggio. E se non gli è permesso rompere la quarta parete? Cosa comporterebbe? Sarebbe una scelta dannosa per il personaggio? Quindi dovremmo capire come incorporare il tono di ciò che sta accadendo nel MCU con un personaggio del genere.

I Russo avevano già commentato la recente fusione tra Disney e Fox in un’intervista con Fandango, parlando della possibilità di tornare dietro la macchina da presa di un altro titolo dedicato a uno dei loro supereroi preferiti.

Ok lo ammettiamo. Siamo sempre stati grandi fan di Wolverine. Certamente non abbiamo ancora pensato al se, al quando e al come questo potrebbe accadere, ma se proprio si deve risalire la cima dei nostri interessi, allora Wolverine è un personaggio che ci ha sempre appassionato”.

Deadpool commenta la finalizzazione dell’accordo Disney-Fox

Chi temeva che il franchise di Deadpool venisse riavviato dalla Disney dopo aver concluso l’accordo di fusione con la 20th Century Fox (che ha assicurato alla casa di Topolino i diritti cinematografici su tutti i personaggi Marvel) dovrà non soltanto ricredersi, come riportato qualche giorno fa, ma anche prepararsi ad un futuro sempre più roseo per il Mercenario Chiacchierone sul grande schermo.

A confermarlo è stato Alan Horn, presidente di Walt Disney Studios, durante il CinemaCon di Las Vegas, rassicurando il pubblico accorso al panel che presto arriverà un altro capitolo della serie di film con Ryan Reynolds con lo scopo di “guidare verso casa” il supereroe mantenendo il cast esistente.
Ora il vero interrogativo rimane a livello creativo e distributivo: il franchise continuerà a stare in piedi da solo come produzione di Fox vietata ai minori ma sotto l’etichetta Disney, oppure il personaggio verrà integrato alle storie del MCU insieme al resto dei Mutanti?

In merito alla questione era intervenuto il CEO della Disney Bob Iger, spiegando che lo studio “continuerà il franchise nello stesso modo in cui l’abbiamo conosciuto, e pensiamo ci sia spazio per dell’altro”. Questo significa che non sarà attuato alcun cambiamento di linguaggio e che Deadpool 3 rimarrà R-rated? Molto più che probabile stando alle sue parole.

La promessa, fa sapere Iger, è non intervenire sulle caratteristiche che rendono unico il personaggio all’interno del panorama dei cinecomic, e in tale senso la Disney avrebbe già ideato un modo per “brandizzare” attentamente sia Deadpool che gli altri film R-rated (come Alien) evitando di confondere lo spettatore.

Fonte: CBM