samuel l. jackson

Samuel L. Jackson è l’uomo del momento a Hollywood. Mentre si avvicina l’uscita di Glass, al cinema, che lo vedrà tornare a interpretare Elijah Price, il suoervillain presentato al pubblico in Unbreakable, l’attore sarà presente anche in Captain Marvel, il prossimo marzo, nei panni di Nick Fury, il personaggio che interpreta nell’Universo Marvel.

Captain Marvel segna la fine del contratto a nove film di Samuel L. Jackson con i Marvel Studios, ma l’attore settantenne non è pronto a lasciare il ruolo di Nick Fury. Ma il suo coinvolgimento nel Marvel Cinematic Universe potrebbe costare allo studio un po’ più del previsto.

Parlando con The Hollywood Reporter, Jackson ha discusso del suo rapporto con la Marvel, risalente all’uso non autorizzato della sua immagine nella serie di fumetti di The Ultimates, che ha portato all’ormai noto contratto a nove immagini, iniziato con un cameo nella scena post credits di Iron Man del 2008.

Il Fury di Samuel L. Jackson è poi diventato parte del tessuto connettivo del MCU, con le successive apparizioni contano Iron Man 2, Thor, Capitan America: Il primo vendicatore, The Avengers, Capitan America: The Winter Soldier, Avengers: Age of Ultron, Avengers: Infinity War e l’imminente Captain Marvel. Per quest’ultimo, ambientato nel 1995, il personaggio sarà un giovane agente dello S.H.I.E.L.D., con l’aiuto di effetti “de-aging” che mimano l’aspetto che il volto di Jackson aveva nel film del 1998, The Negotiator.

Avengers: Endgame, Samuel L. Jackson conferma una teoria nota

Anche se non apparirà in Avengers: Endgame ad aprile, Jackson ha già completato le riprese di Spider-Man: Far From Home in arrivo a luglio, e non ha intenzione lasciare il ruolo di Fury.

“Potrei essere l’Alec Guinness dei film Marvel”, ha scherzato, ma tutto potrebbe ridursi a quello che gli studios sono disposti a pagare. Con un patrimonio netto di 220 milioni e 13 miliardi guadagnati al botteghino globale, l’attore, secondo quanto riferito, è stato pagato 5 milioni per il suo ruolo nel Kong: Skull Island del 2017, e forse più per Glass.

Jackson è consapevole del suo valore e del suo fascino ed è curioso di vedere come si svolgeranno i futuri negoziati con lo studio. “Il il coltello dalla parte del manico” ha detto, e sebbene non sia frequente sentirlo dire da un attore con questa schiettezza, ha perfettamente ragione.