Halle Berry ha ricordato la sua esperienza sul set di Catwoman. Uscito nel 2004 e diretto da Pitof, il film era incentrato sulle avventure di Patience Phillips e si distaccava completamente dalla storia originale del personaggio dei fumetti DC. Il film è stato universalmente stroncato dalla critica, ha ottenuto sette nomination ai Razzie Awards e per anni si è portato dietro la fama di essere uno dei peggiori film mai realizzati (attualmente detiene una valutazione del 9% su Rotten Tomatoes).

 

Catwoman è stata ampiamente criticato soprattutto per la trama e per le scelte dietro alcuni personaggi. Nonostante i produttori avessero a disposizione una vasta gamma di materiali tra cui poter scegliere, soprattutto considerando la lunga storia di Selina Kyle nei fumetti DC e il suo complicato rapporto con i malviventi dell’universo di Batman, il film ha invece il personaggio di Patience scontrarsi e affrontare la minaccia dietro un’azienda di cosmetici. Lo stesso regista ha ammesso di non aver mai considerato i fumetti originale durante la lavorazione del film, dal momento che il suo intento era quello di dare vita ad un’iterazione della celebre ladra totalmente nuova.

In un’intervista rilasciata a Variety (la stessa in cui ha parlato del suo rapporto col regista Bryan Singer sul set dei film della saga di X-Men), Halle Berry ha spiegato che la sua esperienza con Catwoman è stata una forza trainante dietro al motivo che l’ha spinta a voler debuttare come regista. L’attrice ha spiegato di aver accettato quel ruolo perché voleva avere la possibilità di interpretare una supereroina di colore; tuttavia, si è subito pentita della decisione non appena ha messo piede sul set, ammettendo che “la storia non le sembrava del tutto giusta”. Nello specifico, Berry ha fatto riferimento all’intera trama legata al personaggio di Patience e all’azienda di cosmetici. Secondo l’attrice, anche la sua Catwoman doveva essere in grado di affrontare il tipo di minacce che eroi come Batman e Superman affrontano regolarmente, ma pare che all’epoca la sua idea non venne accolta; come spiegato da Berry: “Ero solo l’attrice, avevo pochissima voce in capitolo sulla direzione del film.”

Il debutto dietro la macchina da presa di Halle Berry è avvenuto col film Bruised, che debutterà in anteprima al Toronto Film Festival. L’attrice premio Oscar per Monster’s Ball – L’ombra della vita ha spiegato che è stata proprio l’esperienza sul set di Catwoman ha farle desiderare di avere maggiore voce in capitolo nei progetti in cui veniva coinvolta, definendo l’esperienza alla regia come qualcosa di “totalizzante”, che finalmente le ha permesso di avere il pieno controllo in merito a qualsiasi aspetto della realizzazione di un film.