ant-man

Lo sviluppo del primo Ant-Man è stato forse uno dei più lunghi e travagliati rispetto a qualsiasi altro film del MCU. All’inizio, il regista Edgar Wright era stato incaricato di realizzare il film dedicato all’eroe più piccolo della Marvel, ma alcune differenze creative con lo studio lo hanno poi spinto ad abbandonare il progetto.

 
 

Nel primo film del franchise abbiamo visto Scott Lang diventare l’eroe titolare dopo essere uscito di prigione e aver rubato il costume di Ant-Man di Hank Pym. In realtà, tutto ciò faceva parte di un piano ben preciso di Pym, che aveva bisogno di qualcuno che lo aiutasse a sconfiggere Darren Cross, che aveva ricreato la tecnologia delle particelle Pym per creare il costume di Yellowjacket. Ciò ha portato allo scontro tra Yellowjacket e Ant-Man, con Lang costretto a diventare subatomico per sconfiggerlo e perdersi, temporaneamente, all’interno del pericoloso Regno Quantico, prima di capire come crescere di nuovo e fuggire in un luogo in cui il tempo e lo spazio funzionano in modo diverso.

Il Regno Quantico gioca un ruolo importante nella storia di Ant-Man ed in seguito è diventato una parte sempre più vitale nella narrativa del MCU. Tuttavia, grazie a Screen Rant scopriamo adesso che il Regno Quantico non faceva parte della versione originale del film. L’aneddoto è stato rivelato nel libro di recente pubbicazione “The Story of Marvel Studios: The Making of the Marvel Cinematic Universe”.

A quanto pare, l’aggiunta del Regno Quantico è stata qualcosa che Paul Rudd e lo sceneggiatore Adam McKay hanno portato al primo Ant-Man dopo l’uscita di scena di Edgar Wright. I due hanno iniziato a lavorare alla sceneggiatura dopo che Wright e il co-sceneggiatore Joe Cornish hanno lasciato il progetto. La conferma dell’assenza del Regno Quantico nella versione di Wright dimostra quanto sarebbe potuto essere diverso il film nelle mani del regista di Baby Driver e Ultima notte a Soho.

Considerando quanto sia diventato importante il Regno Quantico nel MCU, è strano pensare a cosa sarebbe potuto succedere se il primo Ant-Man non l’avesse mai introdotto. In tal caso, anche la trama del viaggio nel tempo di Avengers: Endgame sarebbe potuta essere completamente diversa. Forse Tony Stark avrebbe potuto trovare un altro modo per viaggiare nel tempo, o forse il film avrebbe fatto affidamento sulla magia per renderlo possibile.