La Warner Bros. non ha mai veramente avuto dei piani in merito al DCEU, cosa divenuta ancora più evidente dopo che Chris Terrio, lo sceneggiatore di Batman v Superman: Dawn of Justice e Justice League, ha recentemente confermato di essere stato costretto a scrivere quei film senza che nessuno gli avessi mai parlato dei piani relativi agli standalone dedicati a personaggi come Wonder Woman o Aquaman.

Nonostante ciò, sappiamo che Zack Snyder aveva dei piani per una vera e propria saga composta da cinque film che, oltre a L’uomo d’acciaio e Batman v Superman, doveva includere anche tre film dedicati alla Justice League. Ora, in occasione del Justice Con, l’evento virtuale organizzato lo scorso weekend per celebrare la Snyder Cut ad un mese esatto di distanza dalla distribuzione, è stato Jay Oliva, storyboard artist del DCEU, a rivelare quale fosse il finale che Snyder aveva ipotizzato per il suo SnyderVerse.

Olivia ha spiegato che i piani iniziali del regista prevedevano un riavvio in stile “Flashpoint”, quindi una sorta di ripristino totale dell’universo concepito da Zack Snyder . Ciò avrebbe consentito alla Warner Bros. di poter far nuovamente ripartire le storie di alcuni personaggi chiave sul grande schermo. “Penso che il piano fosse che Zack avrebbe realizzato quattro o cinque film, e poi avrebbe concluso il tutto con una sorta di riavvio in stile ‘Flashpoint’, che avrebbe poi permesso di utilizzare un nuovo cast in futuro”, ha dichiarato Jay Oliva.

The Flash di Andy Muschietti per “superare” lo SnyderVerse?

In realtà, non la prima volta che si parla di questo riavvio in stile “Flashpoint”, anche se probabilmente non sapremo mai se questo riavvio era in qualche modo collegato ai piani originale relativi al film The Flash. In parte potrebbe essere così, soprattutto perché non esiste alcuna indicazione che Snyder avesse pianificato di includere Barry Allen nella terza parte di Justice League (che si sarebbe dovuto concludere con un flashforward che avrebbe rivelato che il figlio di Clark Kent e Lois Lane era diventato il nuovo Batman di Gotham City).

È difficile pensare che tutto questo potrebbe finire sullo schermo ora. Tuttavia, la versione di Andy Muschietti di The Flash (attualmente in fase di produzione) potrebbe forse servire ad uno scopo simile, e magari aiutare il DCEU a “superare” la visione di Snyder.