Zack Snyder ha svelato quale supereroe dell’universo Marvel vorrebbe portare sul grande schermo: si tratta di Elektra. Il regista ha costruito la sua carriera in gran parte grazie agli adattamenti dei fumetti, da 300 e Watchmen al suo contributo al DCEU. Il lavoro sui fumetti ad opera di Snyder è destinato a continuare nel 2021, con l’imminente uscita della Snyder Cut di Justice League su HBO Max.

 

Grazie a tutti i suoi diversi progetti e al suo stile iconico e grintoso, Snyder ha raccolto una base di fan molto dediti. Proprio quei fan sono i responsabili della campagna online che ha portato alla distribuzione della Snyder Cut, nonostante alcuni di essi abbiano incolpato il regista dell’iniziale fallimento del DCEU, deridendone la sua visione oscura e singolare. Che lo si ami o lo si odi, Snyder occupa di sicuro un posto d’onore nell’odierno panorama cinematografico. Il contributo al mondo dei fumetti del regista è tutt’altro che finito, e anche se la Snyder Cut dovesse essere il suo atto finale con la DC, c’è sempre la possibilità che possa andare a lavorare per la Marvel.

Proprio nelle ultime ore Snyder ha rivelato quale storia Marvel vorrebbe adattare per il grande schermo. In una recente intervista con ComicBook Debate, a Snyder è stato chiesto su quale personaggio Marvel avrebbe voluto fare un film se ne avesse avuto la possibilità. La risposta del regista è stata la seguente: “Sceglierei Elektra Lives Again. Il fumetto di Frank Miller. È una graphic novel su Elektra. Daredevil sogna che Elektra torni in vita. È davvero fantastico e al tempo stesso strano… È semplicemente incredibile e bellissimo. Questo è quello che farei. A nessuno importa, ma è quello che farei.”

A proposito dell’universo Marvel, di recente Zack Snyder ha spiegato perché un modello come quello del MCU, con la sua narrativa interconnessa, non potrebbe mai funzionare per il DCEU. “Ogni volta che c’era un nuovo film, si collegava a quelli precedenti e tutto sembrava muoversi nella stessa direzione. Questo con la DC non sarebbe mai potuto accadere. Perché c’erano già troppe cose estremamente popolari, a livello televisivo e cinematografico, che non potevano essere azzerate. Ogni cosa aveva già un suo tono, un suo universo. Ecco perché sono contento che l’universo DC si sia stabilizzato attraverso un approccio molto più diversificato.”