Harry Potter

L’interprete di Hermione Granger in Harry Potter, Emma Watson, ha recentemente approfondito il suo rapporto con i suoi co-protagonisti, Rupert Grint e Daniel Radcliffe, da quando il franchise di film che li ha visti protagonisti è terminato nel 2011.

 
 

Come molti fan sicuramente sapranno, il 20° anniversario di Harry Potter e la Pietra Filosofale è stato recentemente celebrato con un massiccia riunione trasmessa in streaming su HBO Max e su Sky in Italia, intitolata Harry Potter 20th Anniversary: ​​Return to Hogwarts.

La riunione includeva molte delle star dei film, tra cui il trio principale, e tutti i registi della serie. Tutti sono tornati per raccontare le loro storie di Harry Potter e rivelare molti segreti dietro le quinte.

Mentre Emma Watson ha continuato ad avere un’impressionante carriera di attrice, molti spettatori la ricordano ancora come la bimba che ha ottenuto il ruolo di Hermione oltre 20 anni fa. Watson ha avuto molte curiosità interessanti da condividere durante la riunione, inclusi i dettagli della sua cotta per il co-protagonista Tom Felton (Draco Malfoy) da bambina, e che aveva brevemente considerato di lasciare la serie di Harry Potter.

Durante una recente intervista con British Vogue per discutere della recente reunion di Harry Potter, a Emma Watson è stato chiesto della sua attuale relazione con i suoi co-protagonisti Radcliffe (Harry Potter) e Grint (Ron Weasley) e se avessero una “chat di gruppo”. L’attrice ha rivelato che i tre si tengono ancora in contatto, anche se lo fanno “individualmente” piuttosto che in gruppo.

“Odiano entrambi WhatsApp e i loro telefoni in generale. In realtà, tutti e tre cerchiamo davvero di stare lontani dall’elettronica, il che non aiuta un costante scambio tra noi. Non siamo in una chat di gruppo ma parliamo individualmente. Rupert mi manda le foto di [sua figlia] Wednesday e io muoio. Dan e io generalmente cerchiamo di calmarci i nervi a vicenda. Entrambi cerchiamo principalmente di rimanere fuori dai riflettori, quindi è stato bello avere il sostegno reciproco, sapendo che ci sarà un’altra ondata di attenzione in arrivo”.

Sicuramente le dichiarazioni reciproche durante la reunion sono state di affetto e sostegno, e non stentiamo a credere che, dopo una tale esperienza vissuta insieme, i tre siano davvero legati per la vita.