Un set chiamato Italia
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L’ultima stagione di Rocco Schiavone, ambientata in Val d’Aosta, nonostante la neve, è stata girata d’estate. Ad Arezzo i gestori dei negozi riconoscono ancora il piccolo protagonista de La vita è bella. Finché c’è prosecco c’è speranza è un progetto che nasce per raccontare il territorio vinicolo del Veneto e in Petra la terza protagonista è indubbiamente Genova. Roma è una città che si adatta a qualsiasi genere e Rimini…è la California d’Italia!

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Queste e tante altre sono le curiosità che emergono in “Un set chiamato Italia”, rubrica podcast per Intesa OnAir in cui il produttore Simone Bracci racconta di volta in volta insieme a professionisti del settore dove e come sono stati girati alcuni successi del piccolo e grande schermo, facendo dei luoghi più belli d’Italia il loro set cinematografico. Dare importanza al nostro territorio: una mission per la quale Bracci lavora fin dalle sue prime produzioni, sottolineando sempre come sia necessario valorizzare ambiente, economia e infrastrutture, sia attraverso lo sguardo della camera che come formazione professionale.

Simone Bracci 2022Con la Mad Rocket Entertainment ha realizzato in co-produzione. In the trap e Shortcut per la regia di Alessio Liguori, due lungometraggi di respiro internazionale, ma interamente realizzati in Italia. Da esperto del settore, ma soprattutto da appassionato, nel 2017 ha pubblicato un saggio dedicato alla settima arte “La poetica del male” edito da Aracne.

Attualmente sta lavorando allo sviluppo di un lungometraggio e una docu-serie, in collaborazione con la società LSPG sempre legata al territorio italiano e a breve sarà online la seconda stagione di “Un set chiamato Italia”. I podcast sono disponibili sui canali di Intesa Sanpaolo e sulle principali piattaforme streaming, tra cui Google Podcast – Spotify – Apple Podcast.Mettetevi comodi e indossate le cuffie: pronti a partire insieme per questo nuovo viaggio?

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