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Recensioni

No Good Men, recensione del film di Shahrbanoo Sadat

Presentato come film d’apertura alla 76ª edizione del Festival di Berlino, No Good Men di Shahrbanoo Sadat è un’opera che colpisce con una forza...

Il regno di Kensuke, recensione: un’avventura delicata e poetica che sembra arrivare da un altro tempo

In un panorama animato dominato da battute iperattive, animali parlanti trasformati e bombardamenti di colori digitali, Il regno di Kensuke sembra quasi un oggetto fuori...

The Love That Remains, recensione del film di Hlynur Pálmason

Dopo la spiritualità tormentata di Godland e il gelo emotivo devastante di A White, White Day, Hlynur Pálmason cambia nuovamente pelle con The Love...

La Bola Negra, recensione: la memoria contro l’oblio di Javier Calvo e Javier Ambrossi – Cannes 79

La bola negra, il nuovo film di Javier Calvo e Javier Ambrossi, conferma l’ambizione smisurata dei due autori spagnoli, qui alle prese con un’opera...

Fjord, recensione: l’anatomia di una famiglia di Cristian Mungiu – Cannes 79

Habitué del Festival di Cannes - Palma d'oro per 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni; Prix de la mise en scène per Un padre,...

Hope, recensione: la follia aliena di Na Hong-jin – Cannes 79

Da Na Hong-jin, regista di The Chaser e The Wailing, ci si poteva aspettare di tutto. Prima della proiezione al Festival di Cannes, del...

Garance, recensione: la vita un giorno alla volta per Adèle Exarchopoulos – Cannes 79

Dopo il narrativamente pregno All Your Faces, che affrontava la questione della giustizia riparativa, Jeanne Herry arriva per la prima volta in concorso al...

Paper Tiger, recensione: il gangster movie di James Grey non sorprende – Cannes 79

James Grey torna in concorso a Cannes con Paper Tiger, gangster movie e ideale prosecuzione del film Armageddon Time, sempre presentato sulla Croisette nel...

Passenger: la recensione del nuovo horror di André Øvredal

Passenger è il nuovo film horror diretto da André Øvredal, in uscita nelle sale il 21 maggio 2026. Scritto da T.W. Burgess e Zachary...

Sheep in the box, recensione: Hirokazu Koreeda a metà tra AI e Black Mirror

Dopo essersi aggiudicato il premio alla miglior sceneggiatura al Festival di Cannes 2023 con Monster, Hirokazu Koreeda torna in concorso con Sheep in the box,...

Amarga Navidad, recensione: la scrittura è autofinzione nel film di Pedro Almodovar – Cannes 79

Pedro Almodóvar torna al Festival di Cannes con il film Amarga Navidad, già uscito in Spagna e che arriva proprio domani anche nelle sale...

E i figli dopo di loro: la recensione del film di Zoran e Ludovic Boukherma – Venezia 81

Basato sul romanzo omonimo di Nicolas Mathieu, E i figli dopo di loro (Leurs enfants après eux) è il film di Zoran e Ludovic Boukherma...

Jack Ryan: Ghost War, recensione del film con John Krasinski

Nello stesso giorno in cui The Mandalorian and Grogu arriva al cinema, portando i protagonisti della serie The Mandalorian sul grande schermo con un lungometraggio, anche la...

Moulin, recensione: László Nemes mette in scena il peso estremo del silenzio – Cannes 79

Moulin, il nuovo film di László Nemes presentato in Concorso al Festival di Cannes 2026, riporta il regista ungherese dentro il territorio storico e...

The Mandalorian and Grogu: recensione del nuovo film di Star Wars

Non sarà stato tanto tempo fa, ma la saga di Star Wars manca al cinema ormai dal 2019, anno di uscita di L’ascesa di...

In the Grey, recensione: il grigio come metafora morale

Non è tutto bianco o nero. Tra i due estremi esiste una vasta zona d’ombra, fatta di compromessi, ambiguità morali e decisioni prese sul...

All of a Sudden, recensione: il respiro umanitario di Ryusuke Hamaguchi – Cannes 79

Dopo aver vinto il Prix du scénario proprio qui a Cannes per Drive my Car (premio Oscar al miglior film internazionale), e il Gran...

Gentle Monster, recensione: il dramma familiare di Léa Seydoux nel film di Marie Kreutzer – Cannes 79

Dopo l'interessante Il corsetto dell'imperatrice, che rileggeva anche in chiave parzialmente anacronistica la figura dell'imperatrice Elisabetta d'Austria, la tedesca Marie Kreutzer arriva in concorso...

El Ser Querido, recensione: genitorialità metacinematografica nel film di Rodrigo Sorogoyen – Cannes 79

Il cineasta di As Bestas, che più recentemente ci ha regalato la notevole serie tv Dieci capodanni, arriva per la prima volta in concorso...

Teenage Sex and Death at Camp Miasma, recensione: ho visto lo slasher brillare

Dopo lo splendido Ho visto la TV brillare (presentato al Sundance e a Berlino), Jane Schoenbrun porta per la prima volta un film al...

Parallel Tales, recensione: la finestra di Asghar Farhadi sulle vite parigine – Cannes 79

Beniamino dei Festival e due volte premio Oscar (Una separazione nel 2012, Il Cliente nel 2017), il regista iraniano Asghar Farhadi porta quest'anno in...

Fatherland, recensione: emotività raccolta nel film di Paweł Pawlikowski – Cannes 79

Dopo i pluripremiati Ida e Cold War, il regista polacco Paweł Pawlikowski torna al Festival di Cannes con Fatherland, che racconta il ritorno dello...

Le tigri di Mompracem: recensione del film di Alberto Rodriguez

Chi vive il mare ne conosce ogni angolo, pur non essendo il suo habitat naturale. Il mare, in fondo, assomiglia alla vita stessa: in...

Nagi Notes, recensione: la cartolina dal Giappone di Koji Fukada – Cannes 79

L'anno scorso aveva presentato nella sezione Cannes Premiere Love on Trial, ritratto di una giovane idol jpop che "violava" il suo contratto innamorandosi di...

Mother Mary, recensione: un trip visionario alla scoperta del dolore

State ancora festeggiando il ritorno di Anne Hathaway nei panni della Andy Sachs di Il diavolo veste Prada? Ottimo. Lo choc sarà ancora più...

La vie d’une femme, recensione: il coming-of-age di Léa Drucker – Cannes 79

Il primo film francese in concorso a Cannes 79 è firmato da una donna: Charline Bourgeois-Tacquet, che ha esordito alla regia con il sospeso...

La Vénus Électrique: recensione del film d’apertura di Cannes 79

La 79esima edizione del Festival di Cannes si apre con vibrazioni decisamente elettrizzanti. La Vénus Électrique, film di Pierre Salvadori (qui nelle foto al...

Non è un paese per single, recensione dell’ultimo film con Matilde Gioli e Cristiano Caccamo

Con Non è un paese per single, disponibile su Amazon Prime Video dall’8 maggio 2026, il cinema italiano torna a esplorare la commedia romantica...

Pecore Sotto Copertura, recensione: il giallo più adorabile dell’anno che colpisce dritto al cuore

Sulla carta, Pecore Sotto Copertura è basato su un'idea apparentemente esile, uno spunto narrativo che poteva esaurirsi nel tempo di un cortometraggio: un gruppo...

Mortal Kombat II: recensione del film di Simon McQuoid

Mortal Kombat è uno dei franchise di fighting game più famosi e amati di sempre, con un immaginario talmente ricco da rendere quasi inevitabile,...

Il Diavolo Veste Prada 2, recensione: nostalgia elegante, sguardo al presente ma senza il morso di un tempo

Tornare in quel mondo specifico con Il Diavolo Veste Prada 2, oggi, significa inevitabilmente confrontarsi con un doppio peso: quello del tempo e quello...

Kokuho – il maestro di kabuki, recensione: il prezzo dell’arte tra bellezza e ossessione

Ci sono film che raccontano l’arte come un sogno. E poi ci sono quelli che ne mostrano il costo. Kokuho - il maestro di...
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