SAG-AFTRA: approvato un accordo per porre fine allo sciopero!

-

Variety riporta la notizia che i negoziatori del sindacato SAG-AFTRA hanno approvato un accordo provvisorio che porrà fine al più lungo sciopero degli attori contro gli studi cinematografici e televisivi nella storia di Hollywood. In un annuncio di mercoledì, il sindacato ha dichiarato che lo sciopero, durato 118 giorni terminerà ufficialmente alle 12:01 (ora americana) di giovedì. Il comitato di negoziazione del sindacato, si riporta, ha approvato l’accordo con voto unanime. L’accordo passerà poi al consiglio nazionale della SAG-AFTRA per l’approvazione definitiva di venerdì.

Le due parti hanno trascorso gli ultimi giorni a dare gli ultimi ritocchi all’accordo proposto dagli studios e definito come “l’ultima, migliore e definitiva offerta“, che prevede la prima protezione in assoluto per gli attori contro l’intelligenza artificiale e un aumento storico delle retribuzioni. L’accordo prevede inoltre un aumento del 7% per la maggior parte dei minimi garantiti, due punti percentuali in più rispetto agli aumenti ricevuti dalla Writers Guild of America e dalla Directors Guild of America.

L’accordo include anche un “bonus di partecipazione allo streaming”, secondo un’e-mail inviata ai membri della SAG-AFTRA, oltre ad aumenti dei contributi pensionistici e sanitari. Il sindacato ha infine dichiarato che il contratto ha un valore complessivo di oltre 1 miliardo di dollari. “Siamo giunti a un contratto che consentirà ai membri della SAG-AFTRA di ogni categoria di costruire carriere sostenibili“, ha dichiarato il sindacato nell’e-mail. “Molte migliaia di artisti, ora e in futuro, beneficeranno di questo lavoro“.

L’AMPTP, l’alleanza dei produttori cinematografici e televisivi, ha a sua volta rilasciato una dichiarazione mercoledì affermando che il contratto “rappresenta un nuovo paradigma“. “L’AMPTP è lieta di aver raggiunto un accordo provvisorio e si augura che l’industria riprenda a raccontare grandi storie“, ha dichiarato il gruppo datoriale. I membri del sindacato degli attori dovranno ora votare per ratificare l’accordo, un processo che probabilmente richiederà almeno una settimana o più. Ma lo sciopero è già stato revocato, il che significa che gli attori potranno tornare al lavoro giovedì stesso.

La maggior parte della produzione televisiva e cinematografica è infatti stata sospesa da quando gli sceneggiatori hanno scioperato sei mesi fa. Il sindacato degli attori si è poi unito a loro a metà luglio, bloccando tutte le produzioni cinematografiche indipendenti, tranne un numero relativamente ridotto. Con la risoluzione dello sciopero, tutti i progetti ad oggi rimasti sospesi potranno riprendere le attività, permettendo dunque ad Hollywood di garantire una stagione cinematografica del 2024 che, pur risentendo di quando accaduto, segnerà il ritorno ad una normalità lavorativa.

Redazione
Redazione
La redazione di Cinefilos.it è formata da un gruppo variegato di appassionati di cinema. Tra studenti, critici, giornalisti e aspiranti scrittori, il nostro gruppo cresce ogni giorno, per offrire ai lettori novità, curiosità e informazione sul mondo della settima arte.

Articoli correlati

- Pubblicità -
 

ALTRE STORIE

Resurrected spiegazione finale

Resurrected: la spiegazione del finale del film horror

Una tipologia di opere tanto recente quanto apprezzata è quella del screenlife film (o first person shot), in cui lo schermo cinematografico diventa lo...
- Pubblicità -