La saga della famiglia Abbott, creata da John Krasinski, ha debuttato nel 2018 con A Quiet Place, proseguendo poi con A Quiet Place 2. Dopo il prequel A Quiet Place: Giorno 1, è stato confermato che il terzo capitolo arriverà il 30 luglio 2027, riportando al centro la storia degli Abbott.
In una recente intervista con Collider, Krasinski, che torna come sceneggiatore e regista del film, ha rivelato che le riprese di A Quiet Place 3 inizieranno la settimana dell’11 maggio. Ha dichiarato: “Tra una settimana iniziamo a girare, e questo è il livello di ansia e stress che sto vivendo.”
Attualmente Krasinski è impegnato nella promozione di Jack Ryan, in arrivo su Prime Video. Ha spiegato che il tour promozionale è stato una distrazione utile prima dell’inizio delle riprese del nuovo film della saga A Quiet Place.
La chiusura della trilogia
I dettagli della trama restano riservati, ma il finale di A Quiet Place 2 lascia già intuire la direzione del sequel. Il dispositivo cocleare di Regan (Millicent Simmonds) viene infatti utilizzato per trasmettere una frequenza in grado di indebolire le creature aliene, elemento destinato a diventare centrale nel nuovo capitolo.
Krasinski ha anche confermato che questo sarà il film conclusivo della storia degli Abbott: “Sono davvero felice di poter chiudere questo capitolo. L’ho sempre pensato come una trilogia. Volevo solo svilupparla in modo naturale, e credo che ora ci siamo.”
Il franchise di A Quiet Place ha sempre ottenuto un ottimo riscontro di pubblico e critica, con tutti i capitoli capaci di trasformarsi in successi al botteghino. Per il film finale è previsto il ritorno di Emily Blunt, Millicent Simmonds e Noah Jupe, oltre a Cillian Murphy nel ruolo di Emmett. Il cast si arricchisce anche di nuovi ingressi come Jason Clarke, Jack O’Connell e Katy O’Brian.
Con l’inizio delle riprese ormai imminente, è probabile che nei prossimi mesi emergano ulteriori dettagli e contenuti dal set. Anche se l’uscita è ancora lontana, il progetto procede a ritmo serrato verso la sua conclusione.

