Dopo l’avvio ufficiale del nuovo DC Universe con Superman, James Gunn torna a fare chiarezza su uno dei temi più attesi dai fan: l’arrivo di Batman nel DCU. Il Cavaliere Oscuro è confermato come parte integrante del progetto, ma Gunn ribadisce che i tempi dipenderanno esclusivamente dalla solidità della sceneggiatura di The Brave and the Bold, il film che introdurrà Bruce Wayne insieme a Damian Wayne/Robin.
A differenza di The Batman: Part II, in uscita il 1° ottobre 2027 e ambientato in una continuity separata, The Brave and the Bold farà parte del DCU principale. Proprio questa convivenza di due Batman cinematografici spiega la cautela di Gunn, che non vuole “confondere la Batsphere” prima che il film di Matt Reeves abbia completato il suo percorso.
Una questione di sceneggiatura (e di tempismo)
Rispondendo su Threads alle domande dei fan, Gunn è stato diretto: «Dipendo dal momento in cui esiste una sceneggiatura davvero pronta. Non c’è modo di prevederlo». Il filmmaker ha sottolineato come il processo creativo possa sembrare a un passo dalla conclusione per poi richiedere ulteriori revisioni: «A volte pensi che manchi una sola bozza, poi leggi la successiva e capisci che ne serve ancora una».
Nel frattempo, il panorama DC legato a Gotham continua ad ampliarsi. Oltre a The Brave and the Bold e a The Batman: Part II, il DCU vedrà l’arrivo di Clayface, spin-off dedicato all’iconico antagonista di Batman, previsto per l’11 settembre 2026 e ambientato nella continuity principale del DCU.
Diverso il discorso per Dynamic Duo, film animato in stop-motion incentrato sui primi due Robin, Dick Grayson e Jason Todd, in uscita il 30 giugno 2028. Nonostante alcune voci su una possibile riscrittura per renderlo canonico, Gunn ha chiuso ogni ipotesi con un secco “nope”, confermando lo status Elseworld del progetto.
In attesa di una data per The Brave and the Bold e del casting del nuovo Batman, il messaggio di Gunn è chiaro: nessuna fretta, nessuna sovrapposizione forzata, ma un piano a lungo termine che punta a costruire con coerenza il futuro del Cavaliere Oscuro nel DCU. I prossimi anni offriranno comunque ai fan molte declinazioni di Gotham, ciascuna con una propria identità narrativa.
