Dopo mesi trascorsi sul set monumentale di Odissea di Christopher Nolan, Matt Damon potrebbe aver già trovato il suo prossimo grande progetto. Secondo quanto riportato da Deadline, l’attore è in trattative per diventare il protagonista del nuovo film evento senza titolo diretto dai Daniels, il duo formato da Daniel Kwan e Daniel Scheinert, già autori dell’acclamato Everything Everywhere All at Once.
Il progetto, sviluppato da Universal Pictures nel massimo riserbo, rappresenta uno dei titoli più attesi del prossimo biennio hollywoodiano. Prima di Damon, anche Ryan Gosling era stato vicino al ruolo principale, ma problemi di calendario avrebbero impedito l’accordo definitivo. A quel punto lo studio avrebbe deciso di virare immediatamente su un altro nome di peso. Secondo le fonti americane, Damon avrebbe incontrato recentemente i Daniels, dando il proprio assenso preliminare al film dopo aver letto la sceneggiatura. Le riprese dovrebbero iniziare a Los Angeles entro la fine dell’estate, subito dopo il tour promozionale di Odissea, previsto in sala il 18 luglio.
La notizia conferma due tendenze precise nell’attuale industria hollywoodiana. Da un lato Universal continua a investire su cinema d’autore ad altissimo budget affidato a registi con una forte identità creativa; dall’altro i Daniels sembrano pronti a trasformarsi definitivamente da fenomeno indipendente a nomi centrali del blockbuster contemporaneo. Dopo il trionfo agli Oscar del 2023 con Everything Everywhere All at Once, Hollywood vuole capire se il loro stile visionario possa reggere anche una produzione di scala molto più ampia.
I Daniels preparano un nuovo blockbuster autoriale dopo il successo di Everything Everywhere All at Once
Al momento non esistono dettagli ufficiali sulla trama del film, ma il progetto viene descritto come una grande produzione corale destinata a uscire il 19 novembre 2027. Le indiscrezioni parlano di un cast composto prevalentemente da giovani interpreti, con una singola figura centrale attorno alla quale ruoterà l’intera narrazione. È qui che entra in gioco la possibile presenza di Matt Damon.
L’attore arriva da un periodo particolarmente intenso. Nel 2025 ha girato consecutivamente il thriller Netflix The Rip e il kolossal mitologico di Nolan, affrontando una produzione lunga sei mesi. Secondo Deadline, dopo quell’esperienza Damon aveva inizialmente intenzione di prendersi una pausa e dedicarsi alla famiglia. Il fatto che abbia cambiato idea per il progetto dei Daniels suggerisce quanto il materiale venga considerato promettente all’interno dell’industria.
Per Universal questo film potrebbe rappresentare un nuovo banco di prova dopo il successo ottenuto negli ultimi anni con registi-autori come Christopher Nolan, Jordan Peele e gli stessi Daniels. Il rischio, naturalmente, è che l’enorme attenzione generata da Everything Everywhere All at Once diventi un peso creativo difficile da sostenere. Quel film non era soltanto un successo commerciale e critico: era diventato un simbolo di un certo modo di fare cinema contemporaneo, capace di mescolare fantascienza, dramma familiare e sperimentazione visiva.
La presenza di Damon potrebbe però offrire al progetto una stabilità diversa. L’attore ha spesso alternato cinema spettacolare e produzioni più autoriali, riuscendo a muoversi tra franchise, thriller politici e opere sperimentali senza perdere credibilità. Se l’accordo verrà finalizzato, il nuovo film dei Daniels potrebbe diventare uno degli eventi cinematografici più discussi del 2027, soprattutto in un momento in cui Hollywood cerca disperatamente nuove proprietà originali capaci di competere con sequel e universi condivisi.
