Il kolossal storico dedicato ad Annibale con Denzel Washington protagonista e Antoine Fuqua alla regia ha subito un improvviso stop. Secondo quanto riportato da Deadline, Netflix ha sospeso la fase di pre-produzione del progetto, che avrebbe dovuto iniziare le riprese in Italia entro la fine dell’anno. Alla base della decisione ci sarebbero questioni legate al budget, con lo studio e i produttori impegnati a trovare un accordo sulla sostenibilità economica dell’ambiziosa produzione.
Lo stop arriva in un momento in cui il film sembrava finalmente pronto a entrare nella fase operativa. Nelle ultime settimane Netflix stava incontrando attori per completare il cast, mentre Fuqua e il suo team erano impegnati nei sopralluoghi in diverse location italiane. Fonti vicine al progetto precisano però che i rapporti tra le parti restano positivi e che i colloqui proseguono con l’obiettivo di rimettere il film sui binari nel più breve tempo possibile.
La notizia assume un peso particolare perché coinvolge due figure che negli ultimi anni hanno dimostrato di saper trasformare produzioni ambiziose in successi commerciali e critici. Washington e Fuqua rappresentano una delle collaborazioni più solide di Hollywood, e il fatto che un progetto di queste dimensioni incontri difficoltà economiche conferma quanto sia diventato complesso finanziare grandi film storici nell’attuale panorama dello streaming.
Perché il progetto su Annibale resta una priorità per Netflix
L’annuncio del film risale alla fine del 2023. Fin dall’inizio il progetto è stato presentato come una grande epopea dedicata a uno dei più celebri condottieri della storia antica, con una sceneggiatura affidata a John Logan, autore di film come Il Gladiatore, e la regia di Antoine Fuqua, già collaboratore di Washington in Training Day e nella saga di The Equalizer.
Negli ultimi anni, però, lo sviluppo è proceduto più lentamente del previsto. Una delle ragioni principali è stata l’agenda particolarmente fitta di Fuqua, impegnato prima con Michael, il biopic dedicato a Michael Jackson, e successivamente con i progetti collegati al film, che si è trasformato in uno dei maggiori successi commerciali dell’anno.
Anche Denzel Washington arriva da un periodo particolarmente positivo. L’attore ha recentemente concluso le riprese del thriller Here Comes the Flood per Netflix e ha raccolto ottimi risultati grazie a Il Gladiatore II e a Highest 2 Lowest, la nuova collaborazione con Spike Lee. Questo rende ancora più sorprendente il rallentamento di un film che, almeno sulla carta, sembrava destinato a ricevere il pieno sostegno della piattaforma.
Dal punto di vista narrativo, il progetto su Annibale rappresenta un’occasione rara. Hollywood ha raccontato più volte l’Impero Romano, ma raramente ha dedicato una grande produzione al generale cartaginese che riuscì a mettere in ginocchio Roma durante la Seconda Guerra Punica. La figura di Annibale possiede tutte le caratteristiche di un protagonista cinematografico contemporaneo: stratega geniale, leader controverso e simbolo di resistenza contro una potenza dominante.
Per questo motivo appare difficile immaginare una cancellazione definitiva. Più probabile che Netflix stia cercando di ridimensionare i costi senza compromettere la portata del progetto. Se le trattative dovessero prolungarsi, resta però aperta la possibilità che Fuqua e Washington si concentrino su altri lavori, ritardando ulteriormente un film che attende di entrare in produzione da quasi tre anni.
Per ora il destino di Annibale resta sospeso, ma l’interesse attorno al progetto e il prestigio dei nomi coinvolti fanno pensare che questa pausa rappresenti soltanto una tappa intermedia prima del definitivo via libera.
