The Mandalorian and Grogu, Pedro Pascal rompe il silenzio sul futuro di Din Djarin

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Le nuove immagini promozionali di The Mandalorian and Grogu hanno alimentato una teoria sempre più insistente tra i fan di Star Wars: Din Djarin potrebbe morire nel film. Le frasi pronunciate dal personaggio nei trailer — “Il ragazzo vivrà per secoli dopo di me” e “Non sarò sempre qui a proteggerlo” — hanno immediatamente acceso le speculazioni sul possibile sacrificio finale del Mandaloriano. A chiarire almeno in parte la situazione è stato però Pedro Pascal, che durante un Q&A a Londra ha lasciato intendere che il viaggio del personaggio potrebbe essere tutt’altro che concluso.

Parlando del suo legame con Din Djarin, Pascal ha spiegato: “Sono completamente grato. È la relazione creativa più lunga che abbia mai avuto, è il personaggio che ho interpretato più a lungo.” L’attore ha poi aggiunto una frase che ha rapidamente rassicurato parte del fandom: “Spero di poter continuare a interpretarlo finché il mio corpo — o quanti corpi metteremo dentro quell’armatura — riuscirà a farlo.” Un riferimento ironico ma significativo anche al lavoro degli stunt performer Lateef Crowder e Brendan Wayne, che da anni condividono fisicamente il ruolo sotto l’armatura del Mandaloriano.

Le dichiarazioni di Pascal non confermano direttamente la sopravvivenza di Din Djarin, ma modificano la percezione costruita dal marketing del film. Lucasfilm sta chiaramente giocando con l’idea della mortalità del personaggio per aumentare il peso emotivo del passaggio dal piccolo al grande schermo. Dopo tre stagioni televisive, Din e Grogu rappresentano il cuore emotivo della nuova era di Star Wars, e la possibilità di perdere uno dei due protagonisti è diventata il motore emotivo della campagna promozionale.

Il futuro di Din Djarin passa dal nuovo equilibrio della galassia

Il film diretto da Jon Favreau non sarà soltanto una continuazione della serie Disney+, ma un tassello fondamentale della storyline che coinvolge la Nuova Repubblica e il ritorno dell’Imperial Remnant. Una direzione narrativa che si collega direttamente ad Ahsoka e all’ascesa del Grand’Ammiraglio Thrawn, figura centrale della nuova fase narrativa di Star Wars targata Dave Filoni.

Favreau aveva già confermato che una quarta stagione di The Mandalorian era stata scritta prima che Lucasfilm decidesse di trasformare la storia successiva in un film cinematografico. Questo significa che il materiale narrativo esiste già e che il futuro di Din e Grogu potrebbe continuare sia sul grande schermo sia nuovamente in streaming. Molto dipenderà dall’incasso del film e dalla risposta del pubblico.

Nel frattempo il film introdurrà nuovi personaggi e connessioni importanti per l’universo condiviso. Sigourney Weaver interpreterà il Colonnello Ward, alleato della Nuova Repubblica, mentre farà il suo ritorno Garazeb “Zeb” Orrelios, volto noto di Star Wars Rebels. Jeremy Allen White darà invece voce a Rotta the Hutt, figlio di Jabba. Tutti elementi che suggeriscono come The Mandalorian and Grogu voglia espandere definitivamente la dimensione televisiva della saga verso una struttura cinematografica più ampia e interconnessa.

The Mandalorian and Grogu arriverà al cinema dal 20 maggio.

Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato con lode in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza e iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio come giornalista pubblicista. Dal 2018 collabora con Cinefilos.it, assumendo nel 2023 il ruolo di Caporedattore. È autore di saggi critici sul cinema pubblicati dalla casa editrice Bakemono Lab.
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