Tra i cambiamenti più discussi apportati da Christopher Nolan nella sua versione di Odissea (The Odyssey), ce n’è uno che riguarda uno dei momenti più simbolici dell’intero poema di Omero. Il regista ha infatti deciso di eliminare la celebre scena del letto costruito attorno all’ulivo, un episodio che nella storia originale rappresenta la prova definitiva dell’identità di Ulisse e della solidità del suo matrimonio con Penelope.
A spiegare il motivo della scelta è stata Anne Hathaway, interprete di Penelope, che ha raccontato come la modifica sia nata per esigenze narrative e di ritmo del film.
Anne Hathaway: “Avrebbe rallentato il momento più importante del film”
Intervistata da ScreenRant, l’attrice ha spiegato che inserire la scena del letto avrebbe interrotto la tensione costruita fino al finale.
«In quel punto del film tutta la tensione è concentrata sulla domanda se Odisseo riuscirà davvero a sopravvivere. Fermarsi per andare nella camera da letto e dire: “Guarda questo letto…” avrebbe spezzato completamente il ritmo della storia.»
Hathaway immagina che quel momento possa semplicemente essere avvenuto fuori campo, nei giorni successivi agli eventi mostrati nel film.
«Mi piace pensare che sia una parte della loro storia che non vediamo, vissuta nei giorni o nelle settimane successive. E credo anche che Penelope si sia divertita un po’ a prenderlo in giro. Ho sempre interpretato quella scena come una sorta di piccolo scherzo.»
Nel poema di Omero quella scena aveva un significato fondamentale
Nell’opera originale, Ulisse costruisce il proprio letto matrimoniale attorno al tronco di un ulivo ancora radicato nel terreno, rendendolo impossibile da spostare. Quando finalmente torna a Itaca, Penelope ordina ai servi di spostare il letto, mettendo alla prova il marito: solo il vero Ulisse può sapere che quel letto è inamovibile.
Si tratta di uno dei passaggi più celebri dell’Odissea, simbolo della forza del loro legame e della fedeltà che ha resistito a vent’anni di separazione.
Nella versione di Nolan, invece, questo test viene completamente eliminato. Secondo l’interpretazione suggerita da Hathaway, la scelta riflette una Penelope che non sente più il bisogno di verificare l’identità del marito. La sua fiducia e la sua speranza sono rimaste intatte, rendendo superflua quella prova.
La decisione permette inoltre al film di mantenere il ritmo del finale senza interrompere la tensione narrativa con una scena più intima e riflessiva. È una modifica significativa rispetto al testo di Omero, ma perfettamente coerente con l’idea di Nolan di raccontare un’Odissea più concentrata sul viaggio emotivo dei personaggi che sulla riproposizione letterale di ogni episodio del poema.
