Scarlett Johansson è stata protagonista involontaria di uno dei momenti più curiosi del Cannes Film Festival durante la première di Paper Tiger. Dopo sette minuti di standing ovation per il nuovo thriller di James Gray, il regista ha provato a contattare Johansson via FaceTime direttamente dalla sala per farle vivere l’entusiasmo del pubblico francese. L’attrice, però, non ha risposto alla chiamata, lasciando Gray a sorridere ironicamente mentre il telefono finiva in segreteria.
Scarlett Johansson non era presente sulla Croisette perché impegnata nelle riprese del reboot di The Exorcist, ma il cast del film comprendeva comunque due grandi nomi hollywoodiani: Adam Driver e Miles Teller, protagonisti del crime drama ambientato nel 1986. Paper Tiger racconta la storia di due fratelli coinvolti in un pericoloso scontro con la mafia russa dopo un piano per ripulire il canale di Gowanus finito fuori controllo. Per Gray si tratta della sesta partecipazione in concorso a Cannes, dopo film come Armageddon Time, The Immigrant e I Padroni della Notte.
Al di là dell’episodio divertente con Scarlett Johansson, la première di Paper Tiger conferma qualcosa di molto importante: James Gray continua a essere uno degli ultimi grandi autori americani legati a un cinema profondamente classico ma ancora capace di trovare spazio nei festival internazionali. In un’edizione di Cannes con pochissimi blockbuster hollywoodiani, il film ha riportato sulla Croisette un tipo di crime drama adulto e tragico che oggi il cinema mainstream produce sempre meno.
