Il 29 agosto alla 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia debutta After the Hunt, il nuovo film di Luca Guadagnino, regista di Chiamami col tuo nome e Bones and All. Si tratta di un thriller psicologico che promette di essere uno dei titoli più discussi del concorso.
La trama di After the Hunt
La storia ruota attorno a una professoressa universitaria che si ritrova a un bivio personale e professionale quando una studentessa modello muove un’accusa contro un collega. L’episodio rischia di mettere a nudo un oscuro segreto del suo passato, portandola ad affrontare verità sepolte e scelte difficili.
Prodotto da Imagine Entertainment (Brian Grazer, Allan Mandelbaum, Jeb Brody), il film ha una durata di 139 minuti ed è girato in lingua inglese. Il cast è di altissimo livello: Julia Roberts, alla sua prima collaborazione con Guadagnino, guida un gruppo di interpreti che comprende Ayo Edebiri, Andrew Garfield, Michael Stuhlbarg e Chloë Sevigny.
La sceneggiatura è firmata da Nora Garrett, la fotografia da Malik Hassan Sayeed, il montaggio da Marco Costa, la scenografia da Stefano Baisi e i costumi da Giulia Piersanti. La colonna sonora è composta da Trent Reznor e Atticus Ross, duo premiato con l’Oscar, mentre il suono è curato da Yves-Marie Omnes, Craig Berkey e Davide Favargiotti, con gli effetti visivi affidati a Fabio Cerrito.
Con After the Hunt, Luca Guadagnino porta a Venezia un’opera che esplora temi di potere, colpa e verità nascoste, confermando la sua capacità di fondere cinema d’autore e tensione drammatica.