Oggi in concorso a Venezia arriva Superstar, con Kad Merad e Cécile De France. Ecco alcune dichiarazioni dell’attrice belga.

Nella seconda giornata della Mostra del Cinema di Venezia, tra i film presentati in concorso c’è Superstar di Xavier Giannoli, con Kad Merad (Giù al Nord) e Cécile De France.

Superstar è la storia di un anonimo cittadino francese che si trova a fare i conti con la celebrità, dopo essere diventato una star televisiva e mediatica ignorando le ragioni di tale successo.

Prima della presentazione della commedia a Venezia, Allociné ha intervistato Cécile De France, attiva non solo nel panorama cinematografico francese, ma anche in produzioni internazionali.

A proposito del film in concorso a Venezia, ecco cosa ha dichiarato l’attrice belga:
“Superstar racconta l’immoralità e la volgarità dei nostri tempi e il modo in cui quest’uomo cercherà di preservare la sua dignità rifiutando la celebrità. Tuttavia, secondo me la celebrità non è il tema centrale della storia, bensì fa da sfondo al rapporto fra due individui che apparentemente non hanno nulla da condividere. In realtà il film mette in luce la complicità improbabile e il legame profondo fra i due personaggi“.

Cécile De France ricorda inoltre la sua esperienza in Hereafter, diretto da Clint Eastwood:
Conoscere Clint Eastwood è stato come incontrare Dio. E’ la persona che, più di tutti, ha mostrato un’assoluta fiducia nel mio lavoro… in tutta la mia vita, direi. Dopo averlo conosciuto, sono cambiata. E’ come se mi siano spuntate le ali. Sono troppo felice di averlo conosciuto“.

Infine l’attrice parla del film che ha appena finito di girare, Mobius di Eric Rochant, e del suo partner sul set, Jean Dujardin.
Jean è un attore talmente gentile e così divertente… anche se ha vinto l’Oscar è rimasto decisamente umile, è sempre allegro e di buonumore. I nostri personaggi sono molto complessi, il lavoro non è stato per niente facile. Ma è una bella storia d’amore e di spionaggio“.

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