Harry Potter e il prigioniero di Azkaban: quello che non sai su Fierobecco

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Il mondo di Harry Potter è pieno di creature magiche più o meno affascinanti o degne di nota. Tra le creature più affascinanti e regali che il maghetto incontra nel corso delle sue avventure c’è senza dubbio Fierobecco, l’ippogrifo che il protagonista conosce in Harry Potter e il prigioniero di Azkaban.

Sappiamo che l’ippogrifo diventa fondamentale nel finale della storia, perché sarà il “mezzo” di trasporto grazie al quale Sirius Black, padrino di Harry, riuscirà a trovare la salvezza, ma quanto conosciamo bene Fierobecco (e il processo che lo ha portato in vita, nel film di Alfonso Cuaron)? Ecco quello che non sai su Fierobecco.

4Cose che non sai su Fierobecco

 

8. Un compromesso

Per realizzare il personaggio di Fierobecco è stato necessario un compromesso. Zoologicamente parlando, un animale della sua taglia avrebbe bisogno di ali molto più grandi e più lunghe per sostenerlo in volo, ma questo era ritenuto poco pratico per il design del suo personaggio. Il concept artist Dermot Power ha voluto rappresentare Fierobecco come una “bestia nobile” con “potenziale magico romantico”, ma il regista Alfonso Cuarón non ha approvato i suoi progetti.

7. Fierobecco e Harry Potter

Dal loro primo incontro, ci rendiamo conto che Harry e Fierobecco stabiliscono un legame profondo. La bestia è molto fiera e altera, tuttavia l’approccio di Harry, rispettoso e dimesso, la fa sentire a proprio agio e lo accoglie da pari, accettandolo come proprio cavaliere. Il film (e il libro) mostrano molto bene questo primo contatto e la nascita di questo legame. Lo stesso avverrà con Sirius, più avanti nella storia. Il suo rapporto sarà invece un po’ più turbolento con Hermione, che l’animale accetta come “peso” solo per intercessione di Harry. La poca simpatia è reciproca, nonostante il fatto che la ragazza si impegnerà più di tutti affinché l’animale sfugga al suo destino di morte.

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