Il mio vicino Totoro: quello che forse non sai sul film di Hayao Miyazaki

Il mio vicino Totoro è uno dei capisaldi della filmografia di Hayao Miyazaki, nonché uno dei film d'animazione incentrati sull'infanzia più belli che siano mai stati realizzati.

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Dall’uscita del suo primo lungometraggio e dalla fondazione dello Studio Ghibli, il regista Hayao Miyazaki si è imposto come la mente creativa dietro una serie di classici dell’animazione giapponese. Tra questi, oltre La Città Incantata, non si può non citare Il mio vicino Totoro, uno dei capisaldi della filmografia di Miyazaki, nonché uno dei film d’animazione incentrati sull’infanzia e sulla nostalgia di quegli anni più belli che siano mai stati realizzati.

Ecco di seguito quello che forse non sai su Il mio vicino Totoro:

7Totoro è l’equivalente giapponese di Troll

Il personaggio del titolo prende il nome dalla parola giapponese Torōru (equivalente giapponese dell’inglese Troll), parola pronunciata in maniera scorretta dal personaggio di Mei, colei che nel film vede per la prima volta le misteriose creature della foresta. Nella versione originale in lingua giapponese, quando Satsuki trova Mei addormentato nel bosco dietro la loro casa, la più piccola rivela alla sorella maggiore di aver visto un “Totoro” (sbagliando quindi la pronuncia di “Torōru”). Più avanti nel film, quando Satsuki scopre di più a proposito delle misteriose creature, chiede a Mei se queste non siano simili ai “Troll” presenti nel loro libro di favole (libro che non viene effettivamente mai mostrato, se non durante i titoli di coda).