Dopo il successo della prima stagione, Dragonero – I Paladini è pronto a tornare con nuovi episodi. La seconda stagione, composta da 26 episodi, debutta dal 6 febbraio su RaiPlay e dal 12 febbraio su Rai Gulp, rilanciando una delle produzioni animate italiane più ambiziose degli ultimi anni dedicate al pubblico giovane e agli appassionati di fantasy.
Tratta dall’omonimo fumetto creato da Luca Enoch e Stefano Vietti, la serie rappresenta un unicum nel panorama nazionale: è infatti la prima serie animata fantasy italiana, nata dalla coproduzione tra Sergio Bonelli Editore e Rai Kids.
Un mondo fantasy che cresce e introduce un nuovo antagonista
Ambientata nel mondo di Erondár, la serie segue le avventure dei giovani eroi Ian, Myrva e Gmor, chiamati a difendere il loro regno da forze oscure e minacce demoniache. La nuova stagione promette di ampliare l’universo narrativo, alzando la posta in gioco e introducendo un nuovo, temibile antagonista.
Tra le principali novità spicca infatti l’ingresso di Maurizio Merluzzo, che presta la voce a Vondhur, il villain della seconda stagione. Una scelta che punta a rafforzare l’identità della serie anche dal punto di vista vocale, avvicinando il progetto a un pubblico ancora più ampio.
Una produzione corale che conferma il valore dell’animazione italiana
La regia degli episodi è affidata a Enrico Paolantonio, mentre le sceneggiature portano la firma di Giovanni Masi, Federico Rossi Edrighi e Mauro Uzzeo. I produttori esecutivi sono Vincenzo Sarno e Manoj Mishra, a conferma di una filiera produttiva solida e strutturata.
Proprio Sarno ha sottolineato l’importanza di questo ritorno, definendolo un traguardo significativo e il risultato di una collaborazione creativa profonda tra Rai Kids, Sergio Bonelli Editore e Powerkids Entertainment. Un lavoro di squadra che dimostra come l’animazione italiana possa costruire mondi capaci di parlare alle nuove generazioni con ambizione e qualità.
Tra avventura, humor e immaginazione, Dragonero – I Paladini si prepara dunque a consolidare il proprio successo, confermando il potenziale del fantasy animato made in Italy nel panorama televisivo contemporaneo.
