La terza stagione di Mercoledì allargherà ancora di più l’universo della famiglia Addams. A confermarlo è Luis Guzmán, interprete di Gomez, che ha anticipato una vera e propria “family reunion” nei nuovi episodi. Una svolta che conta perché segna un’espansione narrativa importante per una delle serie più viste di sempre su Netflix.
Durante un’intervista a ScreenRant, Guzmán ha parlato di nuovi membri della famiglia e di guest star di alto profilo, sottolineando come il fascino degli Addams continui a funzionare attraverso le generazioni. Tra le novità già confermate spiccano Eva Green nei panni di Ophelia Frump, sorella di Morticia, oltre a nuovi ingressi ancora avvolti nel mistero come Lena Headey, James Lance e Andrew McCarthy. La produzione della stagione è attualmente in corso, con un’uscita prevista non prima del 2027.
Ma dietro l’annuncio c’è qualcosa di più di un semplice ampliamento del cast. Mercoledì sta chiaramente puntando a costruire un universo sempre più corale, spostando il focus da una protagonista iconica a una mitologia familiare più ampia. È un cambio di scala che può rafforzare la serie… oppure rischiare di diluirne l’identità.
La reunion della famiglia Addams cambia il cuore della serie: meno Mercoledì, più universo condiviso
Nelle prime stagioni, Mercoledì Addams era il centro assoluto del racconto, con la narrazione costruita attorno al suo sguardo distaccato e al mistero di Nevermore. L’introduzione progressiva dei membri della famiglia, però, ha già iniziato a spostare l’equilibrio, soprattutto con il lato Frump esplorato nella seconda stagione.
Con l’arrivo di nuovi parenti e possibili legami ancora inesplorati – inclusi quelli legati a Gomez – la terza stagione potrebbe trasformarsi in una vera e propria saga familiare. Questo apre a nuove dinamiche narrative, ma anche a un rischio: perdere quella centralità del personaggio che aveva reso la serie un fenomeno globale.
Allo stesso tempo, questa direzione è perfettamente coerente con la storia del franchise Addams, nato come fumetto e reinventato più volte tra cinema e televisione. Espandere la famiglia significa anche tornare alle origini, ma con un approccio seriale moderno, più vicino ai modelli degli universi condivisi contemporanei.
Se gestita con equilibrio, questa “reunion” potrebbe essere il passo decisivo per far evolvere Mercoledì oltre il successo iniziale. In caso contrario, il rischio è quello di trasformare un racconto personale in un ensemble dispersivo.
