The Boys 5 episodio 7: ecco qual è sempre stata la vera tragedia per Deep

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The Boys 5 episodio 7 cambia radicalmente il destino di Deep e distrugge definitivamente il rapporto tossico che lo legava a Homelander. Dopo anni passati a umiliarsi, sacrificare amici e perfino sterminare la vita marina pur di ottenere approvazione, il personaggio interpretato da Chace Crawford scopre finalmente la verità più devastante: Homelander non ha mai provato alcun affetto reale per lui.

L’episodio vede infatti Homelander sciogliere ufficialmente i Sette ed espellere Deep dal gruppo, lasciandolo completamente isolato. In un’intervista a ScreenRant, Crawford ha spiegato che il personaggio vive questo momento come il crollo totale della propria identità. Deep aveva costruito tutta la sua esistenza sull’illusione di essere importante agli occhi di Homelander, sviluppando una sorta di “father complex” nei suoi confronti. La perdita del gruppo e il rifiuto perfino da parte delle creature marine — che ora lo considerano un traditore dopo gli avvenimenti dell’episodio 6— rappresentano il punto di non ritorno per il personaggio.

La caduta di Deep arriva inoltre subito dopo uno dei momenti più brutali della stagione: l’uccisione di Black Noir per compiacere Homelander. Una scelta che si rivela inutile e tragica, perché il leader dei Sette continua comunque a considerarlo sacrificabile. È la conferma definitiva di uno dei temi centrali della serie: il potere in The Boys non crea relazioni, crea dipendenza emotiva e manipolazione.

Deep diventa il simbolo del fallimento morale dei Sette

Fin dalla prima stagione, Deep è stato uno dei personaggi più contraddittori e disturbanti dell’universo di The Boys. Introdotto inizialmente come caricatura grottesca dei supereroi acquatici alla Aquaman, il personaggio si è progressivamente trasformato in qualcosa di molto più tragico: un uomo disperatamente incapace di distinguere amore, potere e approvazione.

La stagione 5 porta questo percorso alle estreme conseguenze. Deep non perde soltanto i Sette: perde ogni possibile appartenenza. Non è più accettato dagli esseri umani, ma nemmeno dall’oceano che considerava la sua vera casa. La scena in cui uno squalo martello lo minaccia di morte se tornerà in mare è probabilmente una delle più simboliche dell’intera serie. Per la prima volta Deep capisce di essere completamente solo.

Ed è qui che la serie dimostra ancora una volta la propria forza narrativa. La serie non usa il personaggio soltanto per creare comicità nera o satira, ma per raccontare il modo in cui il culto della personalità distrugge chi vive costantemente alla ricerca di validazione. Deep è stato disposto a tradire chiunque pur di restare vicino a Homelander, ma quella lealtà non aveva alcun valore reale.

C’è anche un evidente parallelismo con l’inizio della serie. Dopo aver aggredito Starlight nel primo episodio, Deep ha sempre cercato una forma di redenzione senza mai affrontare davvero le proprie responsabilità. Ogni tentativo di cambiamento si è trasformato in un altro atto egoistico o opportunistico. Ora però la serie sembra suggerire che non esista più alcuna via di fuga.

Per questo il finale del personaggio potrebbe essere uno dei più duri dell’intera serie: non necessariamente la morte, ma la condanna a vivere finalmente senza illusioni. E in The Boys, spesso è un destino perfino peggiore.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
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